L’Eredità delle Donne debutta in Emilia-Romagna dal 20 novembre
06/10/2026
Il festival L’Eredità delle Donne, ideato e diretto da Serena Dandini, arriva per la prima volta in Emilia-Romagna con appuntamenti a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna dal 20 al 25 novembre 2026. La nona edizione, dal titolo “Paura non avremo”, sarà dedicata al coraggio femminile e vedrà tra le prime ospiti annunciate Alberta Basaglia, Lidia Ravera, Antonella Santuccione Chadha e la giornalista israeliana Amira Hass.
Bologna tra medicina di genere, libri e teatro
A Bologna il programma affronterà alcuni dei principali temi legati a salute, diritti, violenza di genere e trasformazioni sociali. La neuroscienziata Antonella Santuccione Chadha, cofondatrice del Women’s Brain Project e impegnata nella ricerca sull’Alzheimer, parteciperà a un confronto sulla medicina di genere insieme alla psicologa e attivista Alberta Basaglia.
Tra le altre presenze annunciate figura Amira Hass, che porterà una testimonianza sul conflitto in Medio Oriente, mentre Isabella Pierantoni interverrà sui temi della demografia e del futuro. Damiano Rizzi, psicoterapeuta e fondatore di Soleterre – Strategie di Pace, parlerà invece delle politiche di contrasto alla violenza di genere.
Spazio anche alla letteratura con Claudia De Lillo, conosciuta come Elasti, che presenterà “Diario di una famiglia quasi normale”, e con Andrea Delogu, che racconterà la propria esperienza nella comunità di San Patrignano attraverso il romanzo “La collina dei ciliegi”, scritto insieme ad Andrea Cedrola.
Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, all’Arena del Sole andrà in scena “Ferite a morte”, progetto teatrale contro il femminicidio ideato da Serena Dandini con Maura Misiti. Il 16 novembre, al Teatro Duse, è previsto invece “I monologhi della vagina” con Lella Costa, Angela Finocchiaro, Beatrice Schiros e Viola Marietti.
Reggio Emilia tra migrazioni, femminismo e nuovi libri
A Reggio Emilia parteciperà l’artista visiva Lucy Orta, che affronterà il tema del diritto alla mobilità e dei flussi migratori. La scrittrice italo-palestinese Widad Tamimi interverrà sui temi legati al conflitto israelo-palestinese, mentre il filosofo Lorenzo Gasparrini porterà una riflessione sul rapporto tra femminismo e identità maschile.
Il programma comprende anche le presentazioni di “Le dirimpettaie” di Serena Bortone e “Cigni selvaggi” di Fumettibrutti. Sabato 21 novembre il Teatro Ariosto ospiterà la serata-spettacolo ideata e condotta da Serena Dandini.
Ravenna, da Lidia Ravera allo sport e al clima
A Ravenna sarà protagonista Lidia Ravera, che a cinquant’anni dall’uscita di “Porci con le ali” proporrà una riflessione sull’evoluzione dei comportamenti relazionali e sessuali.
Il programma ospiterà inoltre Ida Caracciolo, giudice del Tribunale internazionale per il diritto del mare, e la giornalista Stefania Divertito per un confronto sui cambiamenti climatici. Tra gli altri nomi annunciati figurano la campionessa olimpica Novella Calligaris e l’autore Francesco Cicconetti.
Domenica 22 novembre il Teatro Alighieri ospiterà una serata-spettacolo scritta e condotta da Serena Dandini.
Festival anche a Firenze e call OFF prorogata
L’Eredità delle Donne tornerà anche a Firenze, alla libreria Giunti Odeon, con incontri, presentazioni e proiezioni. Tra gli appuntamenti annunciati figurano il rilancio della collana Astrea e il documentario “Se domani non torno”, dedicato al femminicidio di Giulia Cecchettin.
Il festival renderà inoltre omaggio a Emma Bonino, recentemente scomparsa e già ospite della manifestazione, oltre che protagonista del progetto teatrale “Ferite a morte”.
È stata infine prorogata al 31 ottobre la call per il Cartellone OFF, il programma diffuso della manifestazione. Associazioni, cittadini, imprese e istituzioni potranno presentare proposte da inserire nel calendario nazionale del festival.
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