Emilia-Romagna, rischio incendi alto: allerta gialla fino all’11 ottobre
06/10/2026
Resta elevata l’attenzione sul rischio di incendi boschivi in Emilia-Romagna. Le condizioni meteorologiche continuano a essere stabili, con temperature massime che nelle aree di pianura si sono mantenute attorno ai 25-26 gradi, su valori superiori alla media del periodo. In questo quadro, l’indice di suscettibilità agli incendi rimane molto alto soprattutto nelle zone di pianura e bassa collina, mentre il nuovo Bollettino antincendio boschivo n. 31/2026 assegna il livello giallo alla maggior parte del territorio regionale fino a domenica 11 ottobre.
Vegetazione secca e rischio più alto in pianura e collina
Le temperature minime risultano vicine ai valori medi stagionali, ma la persistente scarsità di umidità continua a incidere sulle condizioni della vegetazione. Secondo le rilevazioni dei Carabinieri Forestali, il materiale vegetale resta secco, con le situazioni più delicate concentrate soprattutto nelle aree di pianura e collina.
Valori elevati dell’indice di suscettibilità vengono registrati anche nelle zone di alta collina e sui rilievi della Romagna. La situazione appare invece meno critica lungo il crinale centro-occidentale.
Nel corso della settimana precedente i Vigili del Fuoco hanno ricevuto 650 richieste relative ad abbruciamenti e sono intervenuti complessivamente su 18 incendi, localizzati in particolare nella provincia di Bologna e in Romagna.
Elicotteri in azione a Castel di Casio e Monte San Pietro
Due degli episodi registrati nel Bolognese hanno richiesto un intervento più articolato. A Castel di Casio e Monte San Pietro è stato necessario utilizzare un elicottero per le operazioni di spegnimento, con il supporto dei Carabinieri Forestali e dei volontari della Protezione civile.
Il quadro emerso dagli interventi conferma la particolare vulnerabilità delle aree caratterizzate da vegetazione asciutta e da temperature ancora elevate per il periodo. La combinazione di questi fattori può favorire la propagazione delle fiamme, soprattutto quando vengono effettuate operazioni di combustione dei residui vegetali.
Bollettino giallo fino a domenica 11 ottobre
Il Bollettino antincendio boschivo n. 31/2026, valido da lunedì 5 a domenica 11 ottobre, prevede un livello di pericolosità giallo su quasi tutta l’Emilia-Romagna.
Fanno eccezione le aree di crinale delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, dove il livello assegnato è verde. La classificazione tiene conto sia delle condizioni meteorologiche sia degli indici utilizzati per valutare la possibilità di innesco e propagazione degli incendi.
Abbruciamenti consentiti solo con precise cautele
Durante il periodo di validità del bollettino, gli abbruciamenti dei residui vegetali prodotti dalle attività agricole e forestali devono essere effettuati con particolare attenzione. Le operazioni sono consentite esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con completo spegnimento del fuoco entro le 11.
Può essere bruciato soltanto materiale derivante direttamente da lavori agricoli o forestali, come sfalci e potature. I residui devono essere raccolti in piccoli cumuli, con un volume massimo di un metro cubo, e bruciati nel luogo in cui sono stati prodotti.
L’area utilizzata deve inoltre essere circoscritta con sistemi in grado di impedire la propagazione delle fiamme. Il fuoco deve rimanere costantemente sorvegliato fino al completo spegnimento e devono essere adottate precauzioni affinché fumo ed emissioni non interessino le abitazioni vicine.
Restrizioni specifiche nella Pianura ovest
Restano inoltre in vigore le limitazioni previste per la Pianura ovest, individuata con il codice IT0892. Nelle zone interessate dai superamenti del valore limite giornaliero del PM10 e comunicate alla Commissione europea non sono consentiti gli abbruciamenti, secondo quanto stabilito dalla normativa entrata in vigore dal luglio 2023.
Prima di procedere con qualsiasi combustione di residui vegetali viene infine raccomandato di verificare presso il proprio Comune l’eventuale presenza di ulteriori disposizioni locali più restrittive.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.