Vaccini influenza e Covid in Emilia-Romagna, si parte il 12 ottobre
09/10/2026
Prenderà il via lunedì 12 ottobre 2026 in Emilia-Romagna la nuova campagna regionale di vaccinazione contro l'influenza e il Covid-19, che proseguirà fino a febbraio 2027. La Regione ha predisposto 1 milione e 30mila dosi di vaccino antinfluenzale, con la possibilità di incrementare le scorte del 20%, arrivando a quasi 1,24 milioni. Per il Covid-19 sono invece disponibili 150mila dosi aggiornate contro la variante XFG, con ulteriori forniture previste in caso di necessità. Confermata la possibilità di ricevere entrambi i vaccini nella stessa seduta e l'offerta gratuita della vaccinazione antinfluenzale a tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, compatibilmente con le disponibilità.
Vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, chi può riceverla gratuitamente
La campagna coinvolgerà l'intero territorio regionale e prevede una particolare attenzione alle persone che presentano maggiori rischi di sviluppare complicanze in seguito all'infezione influenzale.
La vaccinazione sarà offerta gratuitamente agli adulti dai 60 anni in su, alle donne in gravidanza in qualsiasi trimestre e alle donne che hanno appena partorito.
Rientrano tra i destinatari anche le persone tra 6 mesi e 59 anni affette da malattie croniche che aumentano il rischio di complicanze o ricoveri, insieme ai conviventi di soggetti fragili, indipendentemente dal fatto che questi ultimi siano già vaccinati.
La gratuità è prevista inoltre per gli ospiti delle strutture assistenziali e di lungodegenza, per i medici e gli operatori sanitari, compreso il personale in formazione, e per gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo.
Possono accedere gratuitamente alla vaccinazione anche donatori di sangue, volontari impegnati in attività sociosanitarie e lavoratori che, per ragioni professionali, entrano in contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali non umani.
La Regione ha chiesto alle Aziende sanitarie di coinvolgere attivamente le strutture residenziali e semiresidenziali che accolgono anziani, persone con disabilità e altri soggetti vulnerabili, per favorire la protezione di ospiti e operatori.
Vaccino antinfluenzale per bambini, disponibile anche lo spray nasale
Tra le conferme della campagna 2026-2027 figura la vaccinazione gratuita per tutti i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, indipendentemente dalla presenza di particolari condizioni cliniche.
Per i bambini nella fascia di età tra 2 e 6 anni sarà disponibile anche il vaccino antinfluenzale somministrato attraverso spray nasale, utilizzabile secondo le indicazioni cliniche e le valutazioni del personale sanitario.
La possibilità di ricorrere a una modalità di somministrazione senza iniezione amplia le opzioni offerte alle famiglie, fermo restando che l'idoneità del singolo bambino deve essere verificata dal professionista sanitario.
I pediatri di libera scelta avranno un ruolo specifico nell'individuazione dei minori appartenenti alle categorie a rischio, comprese le persone con patologie croniche e i bambini che vivono con familiari esposti a possibili complicanze.
La Regione punta inoltre a rafforzare il coinvolgimento dei pediatri e dei servizi di Pediatria di comunità, per favorire l'accesso alla vaccinazione nelle diverse fasce dell'infanzia.
Covid-19, disponibili 150mila dosi aggiornate contro la variante XFG
Accanto alla prevenzione dell'influenza stagionale, la Regione Emilia-Romagna ha predisposto la nuova campagna vaccinale contro il Covid-19.
La dotazione iniziale comprende 150mila dosi di vaccino aggiornato contro la variante XFG. Ulteriori quantitativi potranno essere ordinati qualora le richieste e le necessità assistenziali lo rendano opportuno.
I cittadini che desiderano effettuare esclusivamente la vaccinazione contro il Covid-19 possono già rivolgersi ai centri vaccinali dedicati agli adulti e ai bambini, secondo le modalità organizzative delle rispettive Aziende sanitarie.
Per chi intende ricevere entrambi i vaccini è confermata la possibilità della co-somministrazione nella stessa seduta, una modalità che permette di concentrare le vaccinazioni in un unico appuntamento.
La scelta viene effettuata nel rispetto delle indicazioni sanitarie e delle eventuali controindicazioni individuali, valutate dai professionisti responsabili della somministrazione.
Dove vaccinarsi in Emilia-Romagna: medici, pediatri e farmacie
La campagna regionale coinvolge una rete articolata di professionisti e servizi sanitari, con l'obiettivo di rendere le vaccinazioni accessibili nei diversi territori.
Il vaccino antinfluenzale potrà essere somministrato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e dalle farmacie convenzionate aderenti, oltre che dai servizi di Igiene e sanità pubblica, dalle strutture di sorveglianza sanitaria delle Aziende sanitarie e dai servizi di Pediatria di comunità.
In farmacia potranno vaccinarsi i cittadini maggiorenni giudicati idonei dopo la valutazione dei requisiti previsti per la somministrazione in questo contesto.
Per agevolare l'attività dei medici convenzionati aderenti, le Aziende sanitarie potranno mettere a disposizione locali aziendali qualora emergano difficoltà logistiche nell'organizzazione delle vaccinazioni presso gli studi professionali.
I medici di famiglia e i pediatri potranno inoltre effettuare le somministrazioni a domicilio nei casi in cui risulti necessario, secondo le condizioni cliniche e organizzative.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto. Per favorire l'adesione, la Regione raccomanda il coinvolgimento dei ginecologi, delle ostetriche e degli altri professionisti sanitari che seguono le pazienti durante il percorso assistenziale.
In farmacia anche il richiamo gratuito contro difterite, tetano e pertosse
La campagna introduce un'ulteriore opportunità per i cittadini che si rivolgono alle farmacie convenzionate.
Sarà infatti possibile richiedere il richiamo decennale contro difterite, tetano e pertosse, una vaccinazione gratuita a carico del Servizio sanitario regionale.
Il richiamo potrà essere somministrato contemporaneamente al vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle indicazioni previste per le vaccinazioni.
Per le prestazioni facoltative eventualmente erogate a pagamento, i cittadini potranno rivolgersi al proprio medico curante oppure a una farmacia convenzionata, secondo le condizioni stabilite dagli accordi nazionali.
Influenza in Emilia-Romagna, oltre un milione di casi nella stagione precedente
I dati di sorveglianza relativi alla stagione 2025-2026 mostrano che in Emilia-Romagna oltre 1 milione e 34mila persone hanno contratto l'influenza o manifestato sindromi simil-influenzali.
L'andamento epidemico è stato classificato di intensità medio-bassa, con valori di incidenza compresi tra 5 e 19 casi ogni mille assistiti.
Il picco è stato registrato nella terza settimana di dicembre 2025, quando l'incidenza ha raggiunto circa 19 casi per mille assistiti.
Per quanto riguarda la copertura vaccinale, nella precedente stagione il 58,2% dei residenti con almeno 65 anni ha ricevuto il vaccino antinfluenzale.
Il dato colloca l'Emilia-Romagna tra le grandi regioni italiane con i livelli di adesione più elevati, pur evidenziando una lieve flessione rispetto alla stagione precedente.
L'assessore Fabi: «Rafforzare la protezione delle persone fragili»
L'assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, ha sottolineato il ruolo della vaccinazione nella prevenzione delle complicanze influenzali, soprattutto tra le persone anziane e quelle con condizioni di fragilità.
“Anche quest'anno vogliamo ribadire l'importanza della vaccinazione, che è la protezione più efficace per prevenire l'influenza e ridurne le complicanze, in particolare per le persone più fragili e a rischio”, ha dichiarato l'assessore.
Fabi ha confermato che l'organizzazione della campagna vaccinale è stata completata e ha richiamato l'attenzione sulla necessità di recuperare il lieve calo delle coperture registrato nella stagione 2025-2026.
Un ruolo centrale sarà svolto dai medici di medicina generale, dai pediatri, dai farmacisti e dal personale dei servizi vaccinali pubblici, coinvolti nell'informazione ai cittadini e nella somministrazione delle dosi.
Campagna “Non farla girare”, informazioni fino a febbraio 2027
Per accompagnare l'avvio delle vaccinazioni, la Regione Emilia-Romagna conferma la campagna di comunicazione “Non farla girare. Dai una spallata all'influenza”, dedicata alla prevenzione e alla diffusione delle informazioni sui servizi disponibili.
Il materiale informativo comprende locandine distribuite negli ambulatori, nelle strutture delle Aziende sanitarie e nelle farmacie convenzionate, oltre a contenuti grafici per i social network e uno spot video.
La campagna spiega quali categorie possono accedere gratuitamente alla vaccinazione, dove effettuare le somministrazioni e quali comportamenti adottare per ridurre la diffusione dell'influenza.
Le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nella sezione dedicata alla vaccinazione antinfluenzale.
Le somministrazioni prenderanno il via il 12 ottobre 2026 e proseguiranno fino a febbraio 2027, attraverso la rete dei servizi sanitari e dei professionisti aderenti alla campagna regionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to