Romagna in fiore parte da Fontanelice con Davide Ambrogio
29/04/2026
Romagna in fiore inaugura venerdì 1 maggio a Fontanelice la sua terza edizione, portando alle 16 il primo concerto della rassegna alla Torre di Fornione, tra le colline che separano Fontanelice e Castel del Rio. L’anima green di Ravenna Festival riparte così da un luogo di forte valore storico e paesaggistico, con un appuntamento che unisce musica, cammino, memoria del territorio e valorizzazione delle comunità locali.
Alla Torre di Fornione il concerto che apre la rassegna
Il primo protagonista sarà Davide Ambrogio, polistrumentista calabrese che ha costruito il proprio percorso artistico partendo dalla tradizione orale della sua terra, trasformandola in un linguaggio personale, contemporaneo e profondamente legato alle radici. Il concerto si svolgerà alla Torre di Fornione, unica testimonianza rimasta di un antico complesso legato alla famiglia Alidosi, signori della valle del Santerno.
L’opening act sarà affidato a Laura Agnusdei, sassofonista impegnata in una ricerca sonora che attraversa jazz, improvvisazione, composizione elettroacustica e sperimentazione. Sul palco sarà affiancata da Edoardo Grisogani, alle percussioni e live electronics, per un’apertura pensata in continuità con il carattere naturale e visionario della rassegna.
Il percorso a piedi e il servizio navetta per la salita
Come da tradizione per Romagna in fiore, il luogo dello spettacolo sarà raggiungibile attraverso un sentiero segnalato, con partenza dal cimitero di Fontanelice. Il tracciato misura circa 6 chilometri e presenta un dislivello di 433 metri, una salita impegnativa che consente però di attraversare uno scenario appenninico ricco di suggestioni storiche e ambientali.
Per agevolare il pubblico, sarà disponibile solo per l’andata un servizio navetta dal cimitero alla Torre. Gli stand gastronomici saranno curati dalla Pro Loco Fontanelice, mentre l’appuntamento è sostenuto da Gruppo Tecno Solutions. Informazioni su percorsi, guide e parcheggi sono disponibili sul sito trailromagna.eu.
Un luogo storico tra colline, boschi e memoria degli Alidosi
La Torre di Fornione, costruita attorno al 1570 come parte di un più ampio palazzo, domina ancora oggi il paesaggio tra Fontanelice e Castel del Rio. L’area conserva tracce di frequentazioni antiche, testimoniate da reperti e sepolture di epoca etrusca e romana, che raccontano una presenza umana radicata per secoli in queste colline.
Il palazzo originario, residenza e simbolo del prestigio di un ramo della famiglia Alidosi, è andato in gran parte perduto a causa dell’incuria, delle calamità naturali e dei danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. La torre superstite resta oggi un riferimento visivo e culturale per escursioni tra boschi e panorami dell’Appennino Bolognese.
Davide Ambrogio e il dialogo tra radici e presente
La scelta di Davide Ambrogio per l’apertura della rassegna richiama il legame tra memoria e contemporaneità. L’artista, con due album pluripremiati alle spalle, progetti dedicati al recupero delle tradizioni orali e collaborazioni con importanti istituzioni culturali, è oggi una delle voci più riconoscibili della nuova musica italiana delle radici.
Il suo album Mater Nullius, pubblicato nel 2025 da Viavox, è strutturato come una Via Crucis in quattordici stazioni e affronta il tema dell’alienazione dell’uomo moderno dalla natura, insieme al bisogno di una rinascita umana e spirituale. Anche il lavoro di Laura Agnusdei si muove in un orizzonte coerente con il progetto: il suo recente Flowers Are Blooming in Antarctica riflette sul rapporto con il pianeta, sugli eco-conflitti e sulle forme di vita non umane.
Nove appuntamenti nei fine settimana di maggio
Romagna in fiore proseguirà sabato 2 maggio con la Bandabardò all’Arena delle Balle di Paglia di Cotignola, mentre domenica 3 maggio il percorso toccherà la foresta di Montebello a Modigliana con il Canzoniere Grecanico Salentino. Sabato 9 maggio sarà la volta di Motta a Castel Raniero di Faenza, seguito domenica 10 maggio da Enzo Avitabile nel Parco fluviale Giorgio Zanniboni di Santa Sofia.
Il calendario continuerà sabato 16 maggio con Eugenio Finardi al Rifugio Ca’ Carne di Brisighella, appuntamento per il quale è già stata raggiunta la massima capienza, e domenica 17 maggio con Irene Grandi al Parco Urbano Franco Agosto di Forlì. Sabato 23 maggio la rassegna arriverà alla Torraccia di Ravenna con Niccolò Fabi, per l’apertura del suo tour estivo, mentre la chiusura è prevista domenica 24 maggio nei giardini della Rocca di Bertinoro con il cantautore brasiliano Zé Ibarra.
La rassegna è organizzata da Ravenna Festival con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con ATER Fondazione, Provincia di Ravenna, Provincia di Forlì-Cesena e i Comuni coinvolti. Informazioni e prevendite sono disponibili al numero 0544 249244 e sul sito www.ravennafestival.org.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.