Ravenna, scuole aperte prima delle lezioni dal 31 agosto
06/07/2026
Dal 31 agosto all’11 settembre le scuole primarie di Ravenna apriranno al mattino per offrire attività gratuite a bambine e bambini prima dell’avvio dell’anno scolastico. Il Comune di Ravenna e i dieci istituti comprensivi del territorio aderiscono al progetto sperimentale promosso dalla Regione Emilia-Romagna, pensato per sostenere la socialità degli alunni e aiutare le famiglie nella conciliazione tra lavoro e cura dei figli.
Attività gratuite nelle scuole primarie
Il progetto si svolgerà nelle due settimane precedenti l’inizio delle lezioni, dal lunedì al venerdì, con orario 8.30-12.30. Le attività saranno ospitate all’interno delle scuole primarie del territorio comunale e saranno curate da operatori individuati dal Comune di Ravenna.
Il programma prevede proposte ludico-ricreative, laboratoriali, artistiche e sportive, con l’obiettivo di offrire ai bambini un rientro graduale negli spazi scolastici, favorendo gioco, relazione e apprendimento in un contesto educativo organizzato. Le famiglie potranno far portare ai bambini una merenda al sacco.
L’iniziativa è rivolta alle alunne e agli alunni che, nel prossimo anno scolastico, frequenteranno le classi dalla seconda alla quinta della scuola primaria. Ogni istituto comprensivo ha individuato una o più sedi disponibili: l’elenco delle scuole coinvolte e le informazioni operative saranno comunicate direttamente dalle istituzioni scolastiche attraverso i registri elettronici.
Iscrizioni online dal 6 al 13 luglio
Le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente online tramite il link indicato nell’informativa pubblicata sul registro elettronico. La finestra per presentare domanda sarà aperta dalle 8 di lunedì 6 luglio alle 12 di lunedì 13 luglio. Il Comune precisa che non saranno accolte richieste inviate prima dell’apertura dei termini o dopo la scadenza fissata.
Nel caso in cui le domande superino i posti disponibili, sarà applicato un ordine di priorità. Avranno precedenza gli alunni con disabilità certificata; seguiranno i bambini con entrambi i genitori, o con l’unico genitore presente, impegnati in attività lavorativa nel periodo di svolgimento del progetto. A parità di condizioni, verrà considerato l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Una misura sperimentale per famiglie e studenti
La proposta rientra in una misura sperimentale regionale, costruita con tempi organizzativi contenuti. Per questo motivo, l’attivazione effettiva delle attività nelle singole sedi dipenderà dal numero di iscrizioni raccolte e dalla sostenibilità organizzativa in ciascun plesso.
Il progetto risponde a una doppia esigenza: offrire ai bambini occasioni educative e ricreative prima del ritorno in classe e dare alle famiglie un supporto concreto nella gestione dei giorni che precedono l’apertura dell’anno scolastico. Le comunicazioni successive saranno inviate attraverso i contatti indicati nella domanda di iscrizione.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio Diritto allo Studio del Comune di Ravenna, in via D’Azeglio 2, telefonando allo 0544/485414 o scrivendo all’indirizzo [email protected].
Articolo Precedente
Faenza, 9.704 pasti e 3.900 accessi all’accoglienza