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Faenza, 9.704 pasti e 3.900 accessi all’accoglienza

06/07/2026

Faenza, 9.704 pasti e 3.900 accessi all’accoglienza

A Faenza nel 2025 sono stati registrati circa 3.900 accessi all’accoglienza notturna maschile, 137 a quella femminile, 9.704 pasti distribuiti, 2.393 pacchi viveri consegnati e 990 docce effettuate. Sono i numeri dell’attività svolta dalla Fondazione Pro Solidarietate Ets, ente gestore del Centro di ascolto della Caritas Diocesana di Faenza-Modigliana e realtà del Terzo settore impegnata nel sostegno alle persone in grave fragilità sociale ed economica.

La visita della Regione ai servizi di via D’Azzo Ubaldini

La sede della Fondazione, in via D’Azzo Ubaldini, è stata visitata dall’assessora regionale al Contrasto alle povertà, Elena Mazzoni, e dalla sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini. Nello stesso complesso sono attivi il Centro di ascolto, l’ambulatorio medico sociale gestito in convenzione da Farsi Prossimo Odv, la mensa, la distribuzione dei viveri, il servizio docce, la seconda accoglienza e altri interventi di prima risposta alla povertà.

La visita ha messo al centro il lavoro quotidiano di operatori e volontari, chiamati a intercettare bisogni primari e situazioni personali spesso complesse. L’assessora Mazzoni ha richiamato il valore dei percorsi personalizzati, dell’ascolto e della collaborazione tra istituzioni, professionisti e volontariato, evidenziando come il sostegno materiale debba accompagnarsi a interventi capaci di favorire autonomia e reinserimento sociale.

Accoglienza, mensa e percorsi di autonomia

La Fondazione opera con il supporto di circa 170 volontari formati, affiancati da operatori qualificati. Il sistema dei servizi è in grado di garantire l’ospitalità contemporanea di almeno 18 persone, attraverso una rete che comprende accoglienza notturna, spazi di ascolto, interventi sanitari di base, pasti, docce e distribuzione alimentare.

Dopo i saluti istituzionali e la presentazione delle attività, la delegazione ha visitato anche il Centro diurno “La Tenda”, in via Manzoni. Lo spazio è dedicato alla socializzazione di persone in condizione di grave marginalità ed è integrato con i servizi di accoglienza notturna maschile ospitati nello stesso stabile. Il confronto con operatori e volontari ha permesso di approfondire i bisogni emergenti e le risposte già attive sul territorio.

Trent’anni di collaborazione con l’Unione faentina

L’Unione della Romagna Faentina collabora da circa trent’anni con la Fondazione Pro Solidarietate Ets nell’ambito delle politiche di contrasto alla povertà e alla grave marginalità adulta. Il modello integra risorse pubbliche, contributi della Chiesa locale, volontariato e solidarietà organizzata, con l’obiettivo di assicurare servizi essenziali e percorsi di inclusione per persone indigenti e senza dimora.

Dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2029 sarà in vigore il nuovo accordo di collaborazione tra l’Unione della Romagna Faentina e la Fondazione per la realizzazione di interventi rivolti alle persone indigenti e senza fissa dimora presenti nel territorio distrettuale. L’assessore comunale alle Politiche sociosanitarie e internazionali, Davide Agresti, ha sottolineato il ruolo della co-progettazione come strumento utile per leggere i bisogni e definire risposte più adeguate.

Fondo povertà e progetto INtegra-ER

La rete dei servizi è sostenuta dal contributo ordinario dell’Unione, dalle risorse della quota povertà estrema del Fondo povertà e dal progetto regionale INtegra-ER, finanziato nell’ambito del Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 Fse+. Complessivamente, l’Unione della Romagna Faentina può contare su circa 390mila euro per rafforzare gli interventi di inclusione sociale e contrasto alla marginalità.

La sottosegretaria Rontini ha evidenziato il valore della collaborazione tra ente pubblico e Terzo settore, definendola una risorsa per consolidare un sistema capace di offrire risposte immediate nell’emergenza e, al tempo stesso, prospettive più stabili per chi vive condizioni di esclusione sociale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.