Ravenna, oasi climatiche contro le ondate di calore
08/07/2026
Ravenna rafforza le misure contro le ondate di calore estive con una rete di interventi rivolti soprattutto alla popolazione più fragile, dagli anziani alle persone con bisogni sanitari e sociali. Accanto alle azioni già attive da anni, il Comune introduce nuove iniziative legate al progetto sperimentale “Oasi Climatiche in Emilia-Romagna”.
Fornace Zarattini e Darsena tra le aree più esposte
Il progetto vede la partecipazione del Comune di Ravenna insieme ad Ausl della Romagna, Regione Emilia-Romagna e Centro Antartide. L’obiettivo è individuare, attraverso indicatori sanitari, socio-demografici e climatici, le zone dove il caldo può produrre maggiori condizioni di disagio e attivare risposte mirate.
La ricognizione ha evidenziato possibili criticità in particolare in due aree della città: Fornace Zarattini e la Darsena. Per questo sono stati individuati due centri sociali come punti di riferimento per trovare ambienti raffrescati e occasioni di socializzazione: il centro sociale Le Rose, in via Sant’Alberto 17, e il centro sociale La Quercia, in piazza Medaglie d’Oro 4.
I cittadini potranno recarsi liberamente nelle oasi climatiche, ma è consigliato telefonare in anticipo per verificare orari di apertura, attività previste, iniziative serali e possibilità di usufruire di pranzo o merenda. I contatti indicati sono 0544.452717 per Le Rose e 0544.422228 per La Quercia.
Spazio urbano in via Eraclea e campagna informativa
Il piano prevede anche la rigenerazione di uno spazio urbano presso il portierato sociale di via Eraclea, gestito da Auser e attualmente in fase di allestimento. L’area sarà organizzata per essere utilizzabile anche nelle ore più calde della giornata, con attività di animazione e socializzazione rivolte a famiglie, anziani e bambini.
Le iniziative saranno realizzate in collaborazione con Auser e la cooperativa sociale Villaggio Globale. La promozione delle oasi climatiche sarà accompagnata da una campagna informativa con cartellonistica dedicata, vetrofanie e ventagli contenenti consigli pratici per affrontare le giornate più calde.
Restano disponibili anche gli altri centri sociali per anziani presenti sul territorio, le Case di Comunità e le sedi dei consigli territoriali dove sia possibile accedere ad aree raffrescate.
Telefonate agli over 75 e presa in carico dei fragili
Per la popolazione più vulnerabile è attivo il Piano di contrasto delle ondate di calore, realizzato dal Comune con Ausl della Romagna e Consulta del Volontariato. Il piano prevede monitoraggio attivo tramite telefonate alle persone con più di 75 anni e presa in carico dei cittadini considerati fragili dopo dimissioni ospedaliere o da strutture private.
Medici di medicina generale, operatori sanitari e servizi sociali collaborano all’individuazione delle persone a rischio e alla diffusione del vademecum “Come difendersi dal caldo”, con indicazioni pratiche per ridurre i rischi legati alle alte temperature.
Per informazioni o segnalazioni è possibile contattare l’area Assistenza Anziani e Disabili Adulti al numero 0544.286657, oppure scrivere agli indirizzi [email protected] e [email protected].
Volontari nei parchi e nei mercati, acqua e orientamento
Sono confermati anche gli interventi di monitoraggio nelle aree verdi e nei luoghi a maggiore affluenza, come parchi e mercati. Le attività saranno svolte dalle associazioni di volontariato di Protezione Civile in base all’andamento dell’indice di disagio bioclimatico.
I volontari inviteranno i cittadini a seguire comportamenti corretti contro i colpi di calore, distribuiranno acqua e indirizzeranno le persone verso i luoghi più freschi. A queste azioni si affianca il lavoro dell’Amministrazione comunale sulla manutenzione dei parchi e delle aree verdi, insieme alla ricerca di risorse per ampliarle.
Il verde urbano viene considerato uno strumento essenziale per ridurre gli effetti delle isole di calore, grazie all’ombreggiamento, alla maggiore permeabilità dei suoli e ai processi naturali di evapotraspirazione.
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