Caricamento...

Ravenna365 Logo Ravenna365

Ravenna, Bunge investe 4,4 milioni a Porto Corsini

07/07/2026

Ravenna, Bunge investe 4,4 milioni a Porto Corsini

Bunge investe 4,4 milioni di euro nello stabilimento di Porto Corsini, a Ravenna, per raddoppiare i volumi di lavorazione della soia coltivata in Italia. Il piano riguarda l’ammodernamento del sistema di ricezione dei semi, l’aumento della capacità di stoccaggio e il potenziamento del laboratorio interno per le analisi.

Impianto aggiornato per ricezione e stoccaggio

Gli interventi nello stabilimento ravennate puntano a rendere più efficiente la gestione delle sementi, adattando le operazioni di ricezione e consegna ai mezzi di trasporto utilizzati oggi dalla filiera agricola. È previsto l’inserimento di uno scarico posteriore per i camion, che si aggiunge a quello laterale già presente.

Il progetto comprende anche un nuovo silo e nuovi trasportatori a catena, pensati per aumentare la capacità di stoccaggio e migliorare il flusso dei semi verso la linea di lavorazione. L’ampliamento del laboratorio interno consentirà analisi più rapide e complete, un passaggio rilevante per controllare qualità, caratteristiche e destinazione della materia prima.

Più opportunità per la soia italiana

Con il potenziamento dell’impianto di Porto Corsini, Bunge punta ad aumentare gli acquisti di soia prodotta nelle principali aree agricole italiane. Le regioni coinvolte sono Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia.

La soia lavorata nello stabilimento sarà destinata a diverse filiere: mangimistica, alimentare e produzione di biocarburanti. L’investimento rafforza quindi il ruolo del porto ravennate come nodo industriale e logistico capace di collegare i raccolti locali ai clienti in Italia e in Europa.

Il country manager di Bunge per l’Italia, Saverio Panico, ha spiegato che l’intervento conferma l’impegno dell’azienda verso gli agricoltori italiani e verso i clienti dei settori alimentare, mangimi e carburanti. L’obiettivo è rafforzare l’approvvigionamento locale, integrandolo con colture provenienti da altre origini e garantendo forniture stabili.

Piena operatività entro la fine dell’estate

La fase di costruzione si è conclusa a giugno. L’entrata in piena operatività del rinnovato impianto è prevista entro la fine dell’estate, in tempo per la prossima stagione di raccolta.

In Italia Bunge opera attraverso porti, uffici e due stabilimenti a Porto Corsini. Nel sito ravennate sono presenti un impianto di crushing per la lavorazione dei semi di soia, una raffineria multiolio, una linea di imbottigliamento di oli vegetali e un impianto per la produzione di biodiesel.

Per Ravenna l’investimento consolida una funzione industriale già significativa nel settore agroalimentare e dei biocarburanti, con effetti sulla filiera agricola nazionale e sulla capacità del territorio di attrarre attività legate alla trasformazione delle materie prime.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.