Ravenna, la Classense lancia la web app The Secret Bookish Society
02/10/2026
Una società segreta di lettrici e lettori, quattro Accademie, missioni, quiz ed enigmi per esplorare libri, collezioni e personaggi legati alla storia della Biblioteca Classense. È “The Secret Bookish Society”, la nuova web app narrativa e interattiva della biblioteca ravennate, già disponibile gratuitamente online e realizzata grazie a un finanziamento PNRR destinato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei luoghi della cultura.
Missioni ed enigmi per scoprire il patrimonio della Classense
Il progetto utilizza gamification e storytelling per avvicinare alla Biblioteca pubblici che hanno meno familiarità con i suoi spazi e servizi, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Il percorso digitale è stato costruito per intrecciarsi con l’esperienza reale all’interno della Classense, trasformando il gioco in una porta d’ingresso verso libri, documenti, sale e collezioni.
Dopo la creazione dell’account, ogni partecipante entra nella società attraverso una “Chiamata” e viene assegnato, con lo “Smistamento”, a una delle quattro Accademie: Astraria, Arcadia, Armonia e Arborea. Da quel momento può affrontare missioni, sfide ed eventi che permettono di approfondire progressivamente la conoscenza della Biblioteca.
Le Accademie rappresentano modi differenti di rapportarsi alla conoscenza e contribuiscono a creare un senso di appartenenza all’interno dell’universo narrativo sviluppato per il progetto.
I personaggi storici diventano le Guide delle Accademie
La narrazione parte direttamente dalla storia della Classense e di Ravenna. Alcune personalità legate alla Biblioteca sono state reinterpretate come personaggi della web app. Maria Ponti Pasolini, Santi Muratori, Barbara Longhi e Corrado Ricci diventano le Guide delle quattro Accademie, mentre Pietro Canneti assume il ruolo di Rector della società.
Secondo la direttrice dell’Istituzione Biblioteca Classense, Silvia Masi, dietro ogni elemento ludico è stato mantenuto un collegamento con il patrimonio reale: una missione può condurre alla scoperta di un libro, un enigma a un documento e un personaggio digitale a una figura storica da approfondire.
L’obiettivo è quindi rendere la Biblioteca un ambiente da esplorare direttamente, utilizzando strumenti e linguaggi contemporanei senza separare l’esperienza digitale dalle collezioni e dalla memoria conservate negli spazi storici.
Un progetto PNRR per l’accessibilità culturale
La web app è stata realizzata attraverso le risorse dell’Investimento 1.2 del PNRR “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi” del ministero della Cultura.
L’assessore alle Politiche culturali Fabio Sbaraglia ha spiegato che il progetto affianca agli interventi sull’accessibilità fisica della Classense una sperimentazione dedicata all’accessibilità cognitiva e all’utilizzo di nuovi linguaggi, con l’intento di ampliare le modalità attraverso le quali cittadini e visitatori possono entrare in relazione con il patrimonio.
La Biblioteca Classense è stata inoltre una delle tre realtà selezionate nell’agosto 2025 dal bando ministeriale dedicato alle modalità innovative di fruizione e partecipazione nei luoghi della cultura, insieme al Museo d’Arte Contemporanea Castello di Rivoli e al Museo Galileo di Firenze.
Il progetto sviluppato da due realtà creative di Ravenna
“The Secret Bookish Society” nasce da una proposta delle aziende ravennati HappyMinds e Panebarco & C.. La prima opera nello sviluppo tecnologico, nella comunicazione e nel marketing, mentre la seconda è uno studio di animazione e una casa di produzione indipendente.
Il lavoro ha coinvolto per oltre un anno un gruppo di più di venti professionisti tra sviluppo, progettazione, grafica, scrittura e illustrazione, insieme al personale della Biblioteca. La componente visiva utilizza atmosfere ispirate alla dark e light academia, con illustrazioni e animazioni realizzate appositamente per l’esperienza.
Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento della rete territoriale della Classense, composta da scuole, università, associazioni culturali, volontari ed enti del terzo settore, nelle attività di test, co-progettazione e diffusione della piattaforma come strumento didattico e inclusivo.
Accesso gratuito dopo la registrazione
La web app è già online e può essere utilizzata gratuitamente. Dopo la registrazione e il completamento del profilo, gli utenti possono conoscere la propria Accademia e iniziare il percorso all’interno della società.
La Classense affianca così alla funzione di biblioteca storica un’esperienza digitale costruita per stimolare lettura, curiosità e partecipazione, utilizzando il gioco come punto di partenza per portare gli utenti verso gli spazi e le collezioni reali della biblioteca ravennate.
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