Ravenna, fondo alluvione: domande prorogate al 30 giugno
19/06/2026
Il Comune di Ravenna ha prorogato al 30 giugno i termini per presentare domanda di contributo nell’ambito della quarta tranche del fondo comunale alluvione, costituito grazie alle donazioni raccolte con l’iniziativa “Un aiuto per Ravenna”. Le modalità di richiesta restano quelle già previste, con accesso riservato ai cittadini che hanno subito danni nell’alluvione di maggio 2023 e che hanno presentato, o presenteranno, domanda sul portale Sfinge.
Stanziati 1,6 milioni per i danni più rilevanti
Per questa quarta fase sono stati messi a disposizione 1 milione e 600mila euro, con possibilità di incremento qualora le risorse si rendessero necessarie. I contributi saranno destinati in via prioritaria a chi è stato colpito in modo più pesante dall’alluvione, con danni materiali rilevanti e documentati attraverso la procedura prevista.
Il contributo aggiuntivo riguarda i cittadini che non hanno ottenuto la copertura integrale del danno indicato nella perizia tecnica di stima e collegato alle spese effettivamente sostenute, verificabili attraverso le fatture presentate nella fase finale di rendicontazione. La misura punta quindi a intervenire sulla parte di danno rimasta scoperta dopo i riconoscimenti già ottenuti.
Come sarà calcolato il nuovo contributo
L’importo sarà determinato sulla differenza tra quanto stimato nella perizia tecnica caricata su Sfinge e quanto riconosciuto da Invitalia. Nel calcolo saranno considerati anche gli indennizzi accertati dalle assicurazioni e gli altri contributi eventualmente ricevuti, comprese donazioni e Cis.
Il fondo potrà coprire fino al 100% della differenza, ma senza superare il valore del danno effettivamente subito e stimato. Per ottenere il contributo sarà quindi necessario aver completato correttamente la procedura sul portale Sfinge e presentare anche la richiesta relativa alla quarta tranche del fondo comunale.
Domande via mail o agli sportelli comunali
La richiesta potrà essere inviata via mail all’indirizzo [email protected]. Il Comune precisa che, pur trattandosi di un indirizzo di posta elettronica certificata, la domanda può essere trasmessa anche da una casella di posta ordinaria.
In alternativa, la documentazione può essere consegnata personalmente allo Sportello polifunzionale di viale Berlinguer 30, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30, e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.
Disponibili anche gli uffici decentrati
Le domande possono essere presentate anche agli uffici decentrati di via Maggiore 120 e via Aquileia 13, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14 alle 17. Restano inoltre disponibili gli uffici decentrati del forese, operativi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.
Per informazioni è attivo il numero 0544.485080, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30. La proroga offre dunque più tempo ai cittadini coinvolti per completare la richiesta e accedere alle risorse destinate al ristoro dei danni ancora non coperti.
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