Caricamento...

Ravenna365 Logo Ravenna365

Ravenna, Peppe Barra porta La cantata dei pastori

18/06/2026

Ravenna, Peppe Barra porta La cantata dei pastori

Peppe Barra sarà protagonista giovedì 18 giugno alle 21 al Teatro Alighieri di Ravenna con La cantata dei pastori, uno dei titoli più rappresentativi del teatro popolare napoletano. Lo spettacolo arriva nel cartellone di Ravenna Festival per completare l’omaggio dedicato a Roberto De Simone, a un anno dalla scomparsa, riportando in scena un’opera che da oltre tre secoli intreccia lingua, musica, devozione, comicità e memoria culturale di Napoli.

Un classico nato tra sacro, farsa e teatro popolare

La storia della Cantata affonda le radici nel 1698, quando il gesuita Andrea Perrucci compose Il vero lume tra le ombre, sacra rappresentazione nata con finalità moraleggianti e pensata per contrastare i rituali popolari legati alle feste, dal Carnevale al Natale. Dalla metà dell’Ottocento il titolo cambiò in La cantata dei pastori e, attraverso continue trasformazioni, il testo assorbì linguaggi diversi: commedia dell’arte, farsa, avanspettacolo, musical, devozione religiosa e comicità di strada.

La forza dello spettacolo sta proprio nella sua natura mobile e stratificata. La tradizione popolare modificò progressivamente l’impianto originario, rovesciandone gli intenti educativi e trasformandolo in un rito teatrale capace di parlare a pubblici differenti. In origine andava in scena alla mezzanotte del 24 dicembre, quando dopo la cena della Vigilia il popolo napoletano si trovava davanti a una scelta simbolica: andare a Messa oppure entrare a teatro.

Razzullo, Sarchiapone e i diavoli di Lucifero

La trama segue le vicende di due napoletani in fuga, Razzullo e Sarchiapone, catapultati in Palestina durante il censimento voluto dall’Imperatore romano. Mentre Giuseppe e Maria cercano un alloggio per la nascita di Gesù, una schiera di diavoli inviati da Lucifero tenta di ostacolare la Sacra Coppia e di terrorizzare i due sventurati viaggiatori.

Nel gioco scenico si alternano paura, comicità, travestimenti e apparizioni, fino all’intervento dell’Arcangelo Gabriele, che ricaccia le Furie all’Inferno e consente la nascita del Redentore. In questa nuova edizione, Peppe Barra torna a vestire i panni del pulcinellesco Razzullo, ruolo che ha attraversato in più fasi della sua carriera e che appartiene pienamente al suo repertorio artistico.

Il legame con Roberto De Simone e la tradizione napoletana

La presenza di Barra dà allo spettacolo un valore particolare nel percorso di Ravenna Festival dedicato a Roberto De Simone. Con De Simone, infatti, l’artista partecipò alla nascita della Nuova Compagnia di Canto Popolare, laboratorio decisivo per il recupero e la rilettura contemporanea del patrimonio musicale e teatrale napoletano.

Proprio in quel contesto La cantata dei pastori trovò nuova forza scenica, diventando uno dei simboli di una stagione culturale capace di riportare al centro figure, archetipi e suoni della tradizione popolare. Lo spettacolo resta ancora oggi un oggetto teatrale difficilmente classificabile, capace di unire registri colti e popolari, toni sacri e comici, momenti di leggerezza e passaggi di intensa forza emotiva.

Cast, regia e biglietti al Teatro Alighieri

La regia è firmata da Lamberto Lambertini, collaboratore di lunga data di Peppe Barra. Accanto al protagonista saliranno in scena Lalla Esposito, Luca De Lorenzo, Massimo Masiello, Antonio Romano, Rosalba Santoro e Federica Totaro. Le scene sono di Carlo De Marino, i costumi di Annalisa Giacci, mentre le musiche dal vivo sono curate da Giorgio Mellone.

Peppe Barra, figlio d’arte nato a Roma da genitori procidani e cresciuto tra Procida e Napoli, è tra gli interpreti più riconoscibili del teatro e della musica popolare napoletana. Dopo gli esordi da bambino e il lavoro nel teatro di ricerca, l’incontro con Roberto De Simone segnò una svolta artistica. Nel 1976 ottenne ampi consensi per il ruolo della Matrigna ne La gatta Cenerentola. Al cinema ha partecipato anche a Pinocchio di Roberto Benigni, Passione di John Turturro e Napoli velata di Ferzan Ozpetek, film che gli valse una candidatura al David di Donatello come miglior attore non protagonista.

I biglietti per lo spettacolo al Teatro Alighieri prevedono posto unico numerato a 25 euro, ridotto a 22 euro, mentre per gli under 18 il costo è di 5 euro. Informazioni disponibili al numero 0544 249244 e sul sito di Ravenna Festival.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to