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Ravenna-Firenze, dal 12 luglio treni diretti nei festivi

10/07/2026

Ravenna-Firenze, dal 12 luglio treni diretti nei festivi

Da domenica 12 luglio partiranno i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Ravenna e Firenze lungo la linea Faentina. Due coppie di treni regionali circoleranno ogni domenica e nei giorni festivi, permettendo di viaggiare tra le due città senza cambi e con orari studiati anche per l’andata e il ritorno nella stessa giornata. Il servizio attraverserà Faenza, Brisighella, Marradi, il Mugello e l’Appennino tosco-romagnolo.

Quattro corse tra Ravenna e Firenze

Da Ravenna il primo treno partirà alle 7.20 e arriverà alla stazione di Firenze Santa Maria Novella alle 10.11, dopo una sosta a Faenza dalle 7.55 alle 8. La seconda partenza è fissata alle 18.50, con arrivo nel capoluogo toscano alle 22.11 e fermata a Faenza dalle 19.24 alle 19.30.

Nel senso opposto, il collegamento mattutino lascerà Firenze Santa Maria Novella alle 7.29 e raggiungerà Ravenna alle 10.41, effettuando una sosta a Faenza dalle 10.05 alle 10.08. Il treno pomeridiano partirà invece alle 17.40 e arriverà nella città romagnola alle 20.35, con fermata a Faenza tra le 19.58 e le 20.03.

Le corse saranno effettuate con i treni Minuetto, progettati da Giugiaro Design per Trenitalia. La programmazione tiene conto delle attuali condizioni di esercizio della linea, sulla quale proseguono alcuni interventi infrastrutturali.

Un collegamento per residenti e visitatori

Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione tra le Regioni Emilia-Romagna e Toscana, Trenitalia Tper, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. L’obiettivo principale è migliorare la mobilità tra i due territori, offrendo nello stesso tempo un’alternativa all’automobile per raggiungere città d’arte, borghi e località dell’Appennino.

Il percorso riprende il tracciato reso noto dal Treno di Dante e collega simbolicamente Firenze, città natale del poeta, con Ravenna, dove Dante Alighieri trascorse gli ultimi anni della propria vita e dove si trova la sua tomba. La collocazione delle corse nei giorni festivi rende possibile organizzare una visita giornaliera ai mosaici ravennati, al patrimonio rinascimentale fiorentino o ai centri attraversati dalla Faentina.

I collegamenti sono stati presentati il 9 luglio dai presidenti delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, Michele de Pascale ed Eugenio Giani, insieme agli assessori regionali competenti e ai rappresentanti del Comune di Ravenna.

De Pascale ha evidenziato come l’attivazione delle nuove corse rappresenti il completamento di un impegno assunto con la Toscana dopo il ripristino della linea. Il presidente ha collegato il potenziamento del servizio alla necessità di sostenere le comunità appenniniche, favorire gli spostamenti per studio e lavoro e creare nuove opportunità per il turismo.

Giani ha definito il collegamento un ponte culturale tra due territori legati alla figura di Dante, sottolineando la possibilità di partire al mattino, visitare una delle due città e rientrare in serata senza utilizzare l’auto.

La Faentina riaperta dopo alluvioni e frane

L’avvio delle corse dirette arriva dopo il completo ripristino della Faentina, infrastruttura gravemente danneggiata dagli eventi meteorologici che hanno colpito Emilia-Romagna e Toscana. Nel maggio 2023 l’alluvione aveva interessato il tratto tra Marradi e Brisighella, provocando interruzioni e rendendo necessari interventi di consolidamento e monitoraggio.

La circolazione era stata ripristinata entro la fine del 2023 anche grazie all’introduzione del sistema Sanf per il controllo del rischio di frane. Nel marzo 2025 un’altra ondata di maltempo aveva danneggiato la tratta Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano.

Dopo dieci mesi di lavori, conclusi prima delle scadenze previste, l’intera linea è tornata percorribile nel gennaio 2026. Per il ripristino sono stati investiti 7,5 milioni di euro.

Oltre 170 milioni per sicurezza e potenziamento

Gli interventi sulla Faentina proseguiranno attraverso un programma più ampio di messa in sicurezza e miglioramento dell’infrastruttura. Una convenzione tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e Rete Ferroviaria Italiana destina oltre 31 milioni di euro alla linea.

A queste risorse si aggiungono 140 milioni di euro per l’introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario Ertms, progettato per incrementare sicurezza, affidabilità e capacità della rete.

Le Regioni monitoreranno l’utilizzo delle nuove corse festive per valutarne i risultati e l’eventuale prosecuzione nel lungo periodo. Il collegamento viene considerato anche un possibile modello per altri servizi diretti tra città d’arte e territori interni attraversati da linee ferroviarie regionali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to