Ravenna Festival 2026, presentato il libro-catalogo
09/07/2026
Si intitola “Nacque al mondo un sole” il libro-catalogo di Ravenna Festival 2026, presentato l’8 luglio a pochi giorni dalla chiusura della trentasettesima edizione della rassegna. Il titolo richiama il celebre elogio di San Francesco nel Paradiso di Dante e sintetizza uno dei temi centrali del volume, costruito attorno agli anniversari che hanno segnato il programma di quest’anno: l’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi e i 1.500 anni dalla morte di Teodorico.
Un catalogo che arriva a fine festival
La pubblicazione del volume rappresenta una scelta diversa rispetto alla tradizione del Festival. Fin dalla prima edizione del 1990, il libro-catalogo veniva infatti proposto prima dell’avvio della manifestazione, come guida ai temi e agli spettacoli in cartellone. Nel 2026 arriva invece quando il percorso artistico è ormai vicino alla conclusione, assumendo il valore di memoria, approfondimento e lascito culturale della rassegna.
Il sovrintendente della Fondazione Ravenna Manifestazioni, Antonio De Rosa, ha presentato il catalogo come uno strumento destinato a prolungare l’esperienza del Festival oltre il calendario degli appuntamenti, in una fase segnata dalla partecipazione del pubblico e dall’attenzione della critica. Il volume raccoglie contributi, riflessioni e percorsi tematici legati agli spettacoli e alle figure che hanno attraversato l’edizione 2026.
San Francesco, Teodorico e la doppia anima del volume
Il libro dedica ampio spazio a San Francesco, tra storia, spiritualità, teatro e attualità. Tra i contributi più rilevanti figura l’intervento del cardinale Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, accompagnato da una fotografia di Gaza e centrato sul legame tra messaggio francescano, pace e dialogo in un tempo attraversato dai conflitti.
Nel percorso francescano trova posto anche un originale dialogo ideale tra Dario Fo e “lu Santu Jullare”, definizione con cui il premio Nobel aveva raccontato San Francesco nel suo celebre spettacolo, riproposto al Festival con Ugo Dighero. A immaginare questo incontro sono stati Danilo Montanari ed Eugenio Baroncelli.
La seconda direttrice del catalogo riguarda Teodorico. I contributi di docenti dell’Università di Bologna approfondiscono la Ravenna tra V e VI secolo, la convivenza tra Goti e Romani, il Mausoleo e l’eredità del sovrano nella storia e nell’immaginario della città.
Dagli spettacoli alla Rocca Brancaleone
Come da tradizione, il catalogo accoglie anche materiali ispirati ad alcuni appuntamenti del cartellone. Tra i temi affrontati compaiono la figura della regista Elvira Notari, il “Viaggio in Occidente”, la vicenda della piccola Allegra Byron, il ricordo di Stefano Benni e l’omaggio alla Rocca Brancaleone, tornata tra i luoghi simbolo del Festival dopo il restauro.
Il ritorno della Rocca è stato richiamato anche dall’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, che ha collegato il recupero dello spazio a una ripresa delle tradizioni della rassegna e a un ampliamento della proposta culturale cittadina. Il libro-catalogo è disponibile al prezzo di 30 euro alla biglietteria del Teatro Alighieri e alla Libreria Dante di Longo.
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