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Emilia-Romagna, 100mila studenti per la guida sicura

09/07/2026

Emilia-Romagna, 100mila studenti per la guida sicura

Oltre 100mila studentesse e studenti sono stati coinvolti nel 2025 nei progetti di educazione alla guida sicura promossi dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale dell’Emilia-Romagna. Il bilancio delle attività è stato illustrato in Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea legislativa dal presidente dell’Osservatorio, Marco Pollastri, insieme ai dati provvisori sull’incidentalità del primo semestre.

Scuole, università e campagne per le diverse fasce d’età

Nel corso del 2025 l’Osservatorio ha sviluppato un programma articolato di prevenzione, comunicazione e formazione. Le attività hanno raggiunto il mondo della scuola, le università, gli enti locali, le imprese e le associazioni, con l’obiettivo di diffondere comportamenti più sicuri tra automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni e utenti vulnerabili della strada.

Tra le azioni realizzate figurano i kit informativi distribuiti a tutti i nuovi nati dell’Emilia-Romagna, le campagne di comunicazione dedicate alle diverse età e il rafforzamento dei percorsi educativi rivolti agli studenti. Un’attenzione specifica è stata riservata anche alla costruzione di collaborazioni stabili con i territori, per rendere più capillare il lavoro di sensibilizzazione.

Nel bilancio dell’anno rientra anche la prima edizione degli Stati generali della sicurezza stradale, che ha riunito in Emilia-Romagna istituzioni, esperti, rappresentanti della Commissione europea e operatori del settore. L’iniziativa ha segnato un momento di confronto su dati, politiche pubbliche e strumenti di prevenzione.

Incidenti, vittime e feriti nel primo semestre 2025

I dati provvisori del primo semestre 2025 confermano il peso del fenomeno sul territorio regionale. Tra gennaio e giugno in Emilia-Romagna sono stati registrati 8.109 incidenti stradali, con 133 vittime e 10.579 feriti. Nello stesso periodo del 2024 gli incidenti erano stati 8.125, con 128 vittime e 10.463 feriti.

La Città metropolitana di Bologna presenta il numero più alto di incidenti, con 1.991 casi, seguita da Modena con 1.331, Reggio Emilia con 864, Ravenna con 794, Forlì-Cesena con 742, Rimini con 702, Parma con 636, Ferrara con 537 e Piacenza con 512.

Per quanto riguarda le vittime, i valori più elevati si registrano nella Città metropolitana di Bologna e in provincia di Modena, rispettivamente con 26 e 25 decessi. Seguono Piacenza con 18, Ravenna con 16, Reggio Emilia con 12, Ferrara con 11, Forlì-Cesena e Parma con 10, Rimini con 5. Sul fronte dei feriti, Bologna supera quota 2.600 persone coinvolte, con 2.658 feriti, davanti a Modena, Reggio Emilia e Ravenna.

Nel 2026 monitoraggio rafforzato e nuovi Stati generali

Per il 2026 la Regione punta a consolidare il ruolo dell’Osservatorio come sede di coordinamento, analisi e promozione della cultura della sicurezza stradale. Tra le priorità indicate figurano il potenziamento del monitoraggio dell’incidentalità, l’adesione all’European Transport Safety Council, l’aggiornamento della normativa regionale e la seconda edizione degli Stati generali della sicurezza stradale.

L’assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, ha richiamato gli obiettivi fissati a livello europeo: ridurre del 50% il numero delle vittime e dei feriti gravi entro il 2030 e proseguire verso l’azzeramento delle vittime della strada entro il 2050. Per raggiungere questi traguardi, ha spiegato, servono politiche integrate, investimenti, conoscenza dei fenomeni e una collaborazione costante tra istituzioni, territori, scuola, università, imprese, associazioni e cittadini.

Pollastri ha definito quello dell’Osservatorio un approccio sistemico, basato su dati, educazione, comunicazione, prevenzione e collaborazione istituzionale. Nel 2025 sono stati attivati gruppi di lavoro dedicati all’incidentalità in itinere, al rapporto con gli Atenei regionali e alla tutela degli utenti vulnerabili, con l’obiettivo di dare continuità alle azioni avviate.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.