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Lamone, 55 milioni per 15 nuovi cantieri tra Traversara e Mezzano

30/09/2026

Lamone, 55 milioni per 15 nuovi cantieri tra Traversara e Mezzano

Quindici nuovi cantieri per 55 milioni di euro sono pronti a partire tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027 lungo il fiume Lamone, con interventi destinati alla messa in sicurezza degli argini e al miglioramento del deflusso delle acque. Le opere interessano anche Traversara di Bagnacavallo, il borgo duramente colpito dalla piena del 18 e 19 settembre 2024, quando l’acqua provocò gravi danni a numerose abitazioni. Ai nuovi lavori si aggiungono 12 cantieri già avviati o recentemente conclusi, finanziati con altri 15 milioni di euro.

Traversara, avanti con demolizioni e nuovo assetto urbano

A Traversara prosegue intanto il Cantiere unico delle demolizioni, attraverso il quale vengono abbattuti gli immobili privati considerati irrimediabilmente danneggiati dall’alluvione del settembre 2024.

Parallelamente continua il confronto nella Conferenza dei Servizi per definire il riassetto urbanistico e la ricostruzione pubblica del borgo. Il progetto dispone di 1,4 milioni di euro e prevede una nuova organizzazione del tessuto urbano, con la realizzazione di una viabilità interna ripensata, un grande parco urbano attrezzato e il ripristino delle infrastrutture e dei servizi compromessi dall’acqua.

Gli interventi sulla frazione procedono quindi insieme alle opere idrauliche sul Lamone, con l’obiettivo di ricostruire gli spazi danneggiati e ridurre la vulnerabilità del territorio rispetto a nuove piene.

A Villanova concluso il rinforzo arginale da 7,5 milioni

Tra i lavori già portati a termine figura l’intervento da 7,5 milioni di euro a Villanova di Bagnacavallo. Il cantiere ha previsto il consolidamento dell’argine attraverso il fissaggio di palancole mediante una tecnica giapponese utilizzata, secondo quanto comunicato dalla Regione, per la prima volta in Europa con questa particolare configurazione.

Il sistema cosiddetto “a treno” ha consentito di operare in uno spazio molto ristretto, limitando le vibrazioni durante l’infissione delle strutture e riducendo il rischio di conseguenze sugli edifici situati nelle immediate vicinanze dell’argine.

Per la stessa opera è già previsto un secondo stralcio, anch’esso del valore di 7,5 milioni di euro. Sono in fase di definizione l’affidamento della progettazione e le indagini geognostiche necessarie prima dell’apertura del nuovo cantiere.

Quindici milioni per gli argini tra Traversara e Mezzano

Tra gli interventi programmati figura un’opera da 15 milioni di euro per un ulteriore rinforzo degli argini del Lamone nel tratto tra Traversara e Mezzano. Un altro investimento da 2,2 milioni riguarderà invece Borghetto di Traversara.

In quest’ultimo caso è previsto il ringrosso dell’argine destro per circa 800 metri, con lavori finalizzati ad aumentarne la resistenza e a migliorare progressivamente le condizioni di deflusso del corso d’acqua.

Il programma comprende inoltre altri cantieri per complessivi 15 milioni di euro destinati al ripristino dell’officiosità idraulica del Lamone, cioè al mantenimento della capacità dell’alveo di far transitare le portate d’acqua in condizioni adeguate.

Altri cinque interventi affidati a Sogesid

Ulteriori 15 milioni di euro finanzieranno cinque interventi appaltati dalla struttura commissariale a Sogesid. Nel complesso, la programmazione punta ad agire sul fiume da monte a valle, affiancando i nuovi lavori a quelli già realizzati dopo gli eventi alluvionali.

I 15 cantieri in partenza tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, per un valore di 55 milioni, si sommano infatti ai 12 interventi in corso o conclusi, finanziati con 15 milioni di euro e dedicati al ripristino degli argini, alla manutenzione del corso d’acqua e al recupero della funzionalità idraulica.

Il quadro degli interventi sul Lamone procede così insieme alla ricostruzione di Traversara, dove le opere urbanistiche e le demolizioni degli edifici danneggiati rappresentano una parte distinta ma collegata del percorso avviato dopo la piena del settembre 2024.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.