Lamone, 15 cantieri da 55 milioni tra Traversara e Bagnacavallo
21/09/2026
Quindici cantieri per un investimento complessivo di 55 milioni di euro sono pronti a partire tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027 lungo il fiume Lamone, con nuovi interventi tra Traversara e Bagnacavallo. Tra le opere in programma figurano il secondo stralcio del consolidamento degli argini a Villanova di Bagnacavallo, un intervento da 15 milioni tra Traversara e Mezzano e il ringrosso dell’argine destro a Borghetto di Traversara. Il programma si aggiunge ai 12 cantieri già conclusi o ancora in corso, finanziati con altri 15 milioni di euro.
A Villanova un secondo intervento da 7,5 milioni
Uno dei lavori principali interesserà nuovamente Villanova di Bagnacavallo, dove si è appena concluso un primo intervento da 7,5 milioni di euro per il rinforzo dell’argine attraverso il posizionamento di palancole.
La Regione evidenzia l’utilizzo di una tecnica proveniente dal Giappone, indicata come unica in Europa per questa applicazione: un sistema “a treno” che ha consentito di lavorare in uno spazio ristretto riducendo vibrazioni e possibili interferenze con gli edifici vicini.
Il secondo stralcio avrà un valore di altri 7,5 milioni di euro. Sono in fase di definizione l’affidamento della progettazione e le indagini geognostiche necessarie per impostare il nuovo intervento.
Quindici milioni per gli argini tra Traversara e Mezzano
Un ulteriore cantiere da 15 milioni di euro sarà destinato al consolidamento degli argini del Lamone nel tratto compreso tra Traversara e Mezzano. A Borghetto di Traversara sono inoltre previsti lavori per 2,2 milioni di euro finalizzati al ringrosso dell’argine destro lungo circa 800 metri.
Quest’ultima opera punta ad aumentare la robustezza del corpo arginale e a migliorare le condizioni di deflusso dell’acqua. Altri interventi, per complessivi 15 milioni, riguarderanno il ripristino dell’officiosità idraulica del fiume, mentre ulteriori 15 milioni finanzieranno cinque opere affidate dalla struttura commissariale a Sogesid.
Il complesso dei lavori interessa quindi diversi tratti del corso d’acqua, dalla zona collinare fino alla pianura, con interventi di manutenzione, ricostruzione e rafforzamento delle difese idrauliche.
Traversara, due anni dopo la rottura dell’argine
Il nuovo programma arriva a due anni dall’alluvione che colpì Traversara di Bagnacavallo tra il 18 e il 19 settembre 2024. In quella circostanza il Lamone raggiunse livelli poco inferiori a quelli registrati durante gli eventi del maggio 2023, provocando danni e cedimenti alle scarpate arginali.
A Traversara si verificò la rottura completa dell’argine sinistro fino al fondo del fiume, per una lunghezza di circa 50 metri. L’acqua causò danni gravi a numerose abitazioni e infrastrutture del territorio.
La sottosegretaria alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, ha ribadito che gli interventi puntano a rendere l’area maggiormente resistente rispetto alla situazione precedente all’alluvione, affiancando le opere idrauliche al percorso di ricostruzione della frazione.
Nuova viabilità e parco urbano nella ricostruzione di Traversara
A Traversara prosegue intanto il Cantiere unico delle demolizioni, che riguarda gli immobili privati considerati irrimediabilmente danneggiati dall’alluvione. Parallelamente è in corso il confronto in Conferenza dei Servizi per definire il riassetto urbanistico e la ricostruzione pubblica.
Per questa fase sono disponibili 1,4 milioni di euro. Il progetto comprende una nuova viabilità interna, la realizzazione di un grande parco urbano attrezzato e il ripristino delle infrastrutture e dei servizi compromessi dagli eventi del 2024.
Il piano di messa in sicurezza del Lamone procede quindi insieme alla ricostruzione del tessuto urbano di Traversara, con opere distribuite lungo il corso del fiume e investimenti dedicati sia alla stabilità degli argini sia alla gestione idraulica complessiva dell’area.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.