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Contratto Abi, in Emilia-Romagna il 98% approva la piattaforma

13/07/2026

Contratto Abi, in Emilia-Romagna il 98% approva la piattaforma

Il 98% delle lavoratrici e dei lavoratori bancari che hanno partecipato alla consultazione in Emilia-Romagna ha approvato la piattaforma sindacale per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro Abi. La fase assembleare si è chiusa dopo 71 incontri organizzati sul territorio regionale, ai quali hanno preso parte complessivamente quasi 4.200 dipendenti del settore del credito.

Retribuzioni, orario ridotto e nuove tutele

La piattaforma unitaria sottoposta al voto contiene una serie di richieste economiche, normative e professionali elaborate dalle organizzazioni sindacali in vista del confronto con la rappresentanza datoriale. Tra i punti principali figura l’aumento delle retribuzioni, considerato necessario per riconoscere il contributo fornito dal personale bancario e recuperare il potere d’acquisto eroso dall’incremento dei prezzi.

Una delle proposte riguarda la riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali. La richiesta punta a intervenire sull’organizzazione delle attività e sulla qualità della vita professionale, tenendo conto dei cambiamenti introdotti dalla digitalizzazione, dalla riorganizzazione delle filiali e dall’evoluzione dei servizi finanziari.

Il documento chiede inoltre un rafforzamento delle protezioni contro le pressioni commerciali improprie. Il tema interessa i dipendenti chiamati a raggiungere obiettivi di vendita e di collocamento di prodotti finanziari, assicurativi e creditizi. I sindacati intendono ottenere regole più efficaci per impedire comportamenti aziendali incompatibili con la correttezza professionale e con gli interessi della clientela.

Tra le rivendicazioni rientra anche il potenziamento del welfare contrattuale, attraverso strumenti capaci di sostenere lavoratori e famiglie nelle spese sanitarie, previdenziali e assistenziali.

Manzi: valorizzare chi crea ricchezza nei territori

Il segretario generale della First Cisl Emilia-Romagna, Stefano Manzi, ha spiegato che l’obiettivo è arrivare rapidamente a un rinnovo capace di riconoscere la funzione sociale delle banche e il ruolo delle persone impiegate nel settore.

Secondo Manzi, il lavoro quotidiano del personale contribuisce alla produzione di ricchezza e allo sviluppo economico delle comunità, sostenendo imprese, famiglie e attività locali. Per il sindacato, il nuovo contratto dovrà quindi migliorare le condizioni economiche e professionali dei dipendenti, affiancando tali interventi a una maggiore responsabilità sociale del sistema finanziario.

Il risultato della consultazione viene letto dalla First Cisl regionale come un mandato ampio e netto. Le 71 assemblee hanno permesso ai lavoratori di discutere le proposte, formulare osservazioni e pronunciarsi direttamente sui contenuti della piattaforma.

La piattaforma sarà presentata alla controparte datoriale

Terminata la fase di voto, il documento sarà ora trasmesso alla controparte datoriale per l’apertura della trattativa nazionale. First Cisl parteciperà al confronto insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie, con l’intento di avviare una negoziazione sui singoli punti della piattaforma.

Manzi ha evidenziato anche il lavoro svolto dalle strutture territoriali, impegnate nell’organizzazione degli incontri e nel coinvolgimento dei dipendenti. La partecipazione registrata nelle assemblee viene considerata una base solida per sostenere le richieste durante il negoziato.

Il rinnovo del contratto Abi interessa una categoria attraversata da profondi cambiamenti, tra riduzione degli sportelli, crescita dei servizi digitali, nuove competenze richieste e trasformazione dei modelli organizzativi. Le organizzazioni sindacali chiedono che tali processi siano accompagnati da garanzie occupazionali, riconoscimenti economici e strumenti adeguati per tutelare la professionalità del personale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.