Viaggio in Occidente al CISIM: teatro comunitario a Lido Adriano
10/06/2026
Dal 10 al 14 giugno, alle 20.30, il CISIM di Lido Adriano ospita “Viaggio in Occidente”, nuova produzione del Grande Teatro di Lido Adriano inserita nel programma di Ravenna Festival. Lo spettacolo rilegge uno dei quattro grandi romanzi classici della letteratura cinese attraverso il linguaggio del teatro comunitario e interculturale, coinvolgendo un coro di oltre 130 persone tra cittadini, giovani, anziani e rifugiati.
Un classico cinese diventa racconto collettivo
“Il viaggio in Occidente” è un’opera del XVI secolo che narra il cammino del monaco buddhista Xuánzàng verso l’India alla ricerca delle sacre scritture, accompagnato da discepoli straordinari come il Re Scimmia Sun Wukong. Il testo, nato da una lunga tradizione orale e poi fissato per iscritto, unisce avventura, spiritualità, comicità e trasformazione.
La nuova versione realizzata a Lido Adriano porta questo immaginario dentro una dimensione condivisa, costruita lungo mesi di laboratori con la comunità. La drammaturgia è firmata da Tahar Lamri, la regia da Luigi Dadina, che cura anche la direzione artistica insieme a Lanfranco “Moder” Vicari. Le musiche originali sono di Francesco Giampaoli.
Lo spettacolo è una coproduzione CISIM|LODC e Ravenna Festival, in collaborazione con Teatro Alighieri e Albe/Ravenna Teatro. In scena, il classico cinese diventa una narrazione corale, attraversata da lingue, età, accenti e percorsi personali diversi.
Il Re Scimmia tra epica, comicità e commedia dell’arte
Luigi Dadina ha sottolineato come il Grande Teatro di Lido Adriano lavori da sempre sul tema del viaggio. Ogni edizione, ha spiegato, è un attraversamento collettivo dentro la cultura di un altro Paese. Nel caso del “Viaggio in Occidente”, a colpirlo è stata soprattutto la vitalità di Sun Wukong, personaggio irrequieto, anarchico e arlecchinesco.
Da qui nasce la scelta registica di avvicinare i personaggi del romanzo cinese a quelli della commedia dell’arte italiana, facendo dialogare l’energia del testo con la ricchezza umana e dialettale del coro. La figura del Re Scimmia, geniale e ribelle, diventa così il punto di incontro tra tradizioni lontane e linguaggi popolari.
Per Tahar Lamri, la storia di Sun Wukong non appartiene solo alla Cina del Cinquecento. È anche la storia di chi arriva da lontano con energia, ambizione e poca umiltà, e deve imparare che la forza, da sola, non basta. Un tema che il progetto porta dentro il presente di una comunità plurale come quella di Lido Adriano.
Otto mesi di laboratori e oltre 130 voci in scena
La produzione nasce da un percorso durato otto mesi, con quattro laboratori teatrali, un laboratorio di musica d’insieme, un laboratorio di organizzazione e costumi e tre laboratori rap. Il Grande Teatro di Lido Adriano si fonda sull’idea che il teatro sia uno spazio di incontro e trasformazione collettiva, dove la creazione scenica diventa anche relazione sociale.
Lanfranco Vicari ha lavorato sulla moltiplicazione delle voci, coinvolgendo quattro giovani rapper in un laboratorio stabile di scrittura e costruzione di canzoni, in dialogo con le musiche di Francesco Giampaoli e con le esigenze della scena. Da questo lavoro sono nati brani che, secondo Vicari, indicano una possibile direzione futura del progetto.
Interculturalità e intergenerazionalità restano il cuore del Grande Teatro. Persone con storie, lingue e provenienze diverse costruiscono insieme un’unica narrazione, trasformando un classico universale in un’esperienza viva, aperta a chi decide di mettersi in gioco in un processo creativo comune.
Biglietti, orari e coproduzione con Ravenna Festival
“Viaggio in Occidente” sarà in scena da mercoledì 10 a domenica 14 giugno al CISIM, in viale Parini 48 a Lido Adriano, sempre alle 20.30. Il biglietto è a posto unico non numerato, al costo di 10 euro; per gli under 18 il prezzo è di 5 euro.
La produzione coinvolge un ampio gruppo artistico e tecnico: aiuto regia e collaborazione artistica sono affidati a Spazio A Teatro, con Camilla Berardi, Marco Montanari e Marco Saccomandi; la direzione organizzativa e logistica è di Federica Francesca Vicari; composizione e arrangiamenti sono di Francesco Giampaoli; il coordinamento musicale è curato da Giampaoli ed Enrico Mao Bocchini.
Alla realizzazione collaborano Teatro Alighieri, Ravenna Teatro/Albe, Cooperativa Sociale Teranga, Scuola Elementare di Fotografia e Serimal. Il progetto è sostenuto da Comune di Ravenna e da diversi partner e contributori, confermando il ruolo del CISIM come presidio culturale capace di intrecciare scena, territorio e partecipazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to