Ravenna, prevenzione annegamenti: dimostrazione il 28 luglio
24/07/2026
Una dimostrazione pubblica delle tecniche di salvataggio e delle procedure di soccorso in mare si svolgerà martedì 28 luglio, alle 11, al ristorante Kontiki del Bagno Milano di Lido di Savio. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Ravenna nell’ambito del World Drowning Prevention Day, la Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento, che ricorre sabato 25 luglio. All’appuntamento collaboreranno Guardia Costiera, Cooperativa Spiagge Ravenna, Romagna Soccorso 118 e Comitato locale della Croce Rossa Italiana.
Soccorritori in azione davanti al pubblico
Durante l’incontro gli operatori mostreranno come viene gestita un’emergenza in acqua, dalle prime fasi dell’avvistamento di una persona in difficoltà fino all’intervento dei soccorritori e all’assistenza sanitaria. Il pubblico potrà osservare da vicino tecniche, attrezzature e modalità di coordinamento utilizzate lungo il litorale ravennate.
La dimostrazione consentirà inoltre di conoscere il lavoro svolto quotidianamente dai bagnini di salvataggio, dagli equipaggi della Guardia Costiera, dal personale sanitario e dai volontari. La rapidità della segnalazione e la corretta collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti possono incidere sui tempi dell’intervento, soprattutto nelle situazioni in cui le condizioni del mare rendono difficili le operazioni.
L’iniziativa è rivolta a residenti, turisti e famiglie presenti sulla costa. Il programma punta a trasformare le indicazioni sulla sicurezza in esempi concreti, facilmente riconoscibili anche da chi frequenta occasionalmente spiagge, piscine, fiumi o laghi.
Le regole da rispettare durante la balneazione
In occasione della Giornata mondiale, il Comune richiama alcuni comportamenti essenziali per prevenire incidenti. I bagnanti sono invitati a seguire le indicazioni degli assistenti al salvataggio e a verificare le condizioni del mare prima di entrare in acqua, evitando di sottovalutare correnti, vento, onde e variazioni improvvise del tempo.
Un’attenzione specifica riguarda i bambini, che devono essere sorvegliati in modo continuo anche nelle zone dove l’acqua appare bassa. Braccioli, giochi gonfiabili e altri dispositivi ricreativi non sostituiscono la presenza ravvicinata di un adulto e possono essere spostati rapidamente dal vento o dalla corrente.
Tra le precauzioni rientrano anche il rispetto delle aree di balneazione, la prudenza dopo i pasti o durante le ore più calde e la valutazione delle proprie condizioni fisiche. Chi avvista una persona in difficoltà deve allertare immediatamente i soccorsi, evitando interventi improvvisati che potrebbero mettere in pericolo anche chi tenta di prestare aiuto.
Una rete di sicurezza lungo 35 chilometri di costa
Ravenna, riconosciuta come prima Capitale italiana del Mare, dispone di circa 35 chilometri di costa distribuiti tra nove località balneari. Durante la stagione estiva le spiagge accolgono migliaia di residenti, visitatori e persone che soggiornano temporaneamente sul territorio.
La gestione della sicurezza richiede un raccordo costante tra amministrazione comunale, autorità marittime, stabilimenti balneari, soccorso sanitario e associazioni di volontariato. Il sistema comprende attività di prevenzione, sorveglianza delle spiagge, interventi in mare e assistenza sanitaria alle persone recuperate.
Il World Drowning Prevention Day è stato istituito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite su proposta dell’Organizzazione mondiale della sanità. La ricorrenza invita istituzioni, operatori e cittadini a promuovere la prevenzione degli annegamenti in ogni ambiente acquatico, attraverso informazione, formazione e diffusione di comportamenti prudenti.
L’appuntamento di Lido di Savio proseguirà questo percorso con una prova operativa aperta al pubblico. La scelta di coinvolgere i diversi soggetti della rete locale permetterà di mostrare come vengono distribuiti ruoli e responsabilità durante un soccorso e quali azioni possono favorire una balneazione più sicura lungo la costa ravennate.
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