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Ravenna, settembre tra clima e ambiente: eventi fino al 30

07/09/2026

Ravenna, settembre tra clima e ambiente: eventi fino al 30

Un mese di appuntamenti dedicati a clima, ambiente, territorio e prevenzione dei rischi coinvolge Ravenna e diverse frazioni fino al 30 settembre 2026. Il programma, promosso dal Comune nell’ambito del CLAC – Centro Locale di Adattamento Climatico, concentra una parte rilevante delle iniziative sulla costa e nelle aree maggiormente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. Passeggiate, incontri pubblici, progetti scientifici, spettacoli, laboratori ed eventi sull’economia circolare compongono un calendario a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.

Dalle dune di Marina di Ravenna al murale di Sant’Alberto

Il calendario ha preso il via il 5 settembre a Marina di Ravenna con una passeggiata guidata da CESTHA dedicata all’ecosistema delle dune costiere. L’iniziativa ha aperto una serie di appuntamenti pensati per raccontare direttamente sul territorio gli effetti delle trasformazioni ambientali.

Il 7 settembre a Sant’Alberto è prevista invece l’inaugurazione del murale realizzato dall’artista Rame13, alle 19.30 in via Nigrisoli. Alle 21 seguirà un incontro pubblico con Licia Colò, dedicato al rapporto tra clima e trasformazioni del territorio.

Il 16 settembre, dalle 17 alle 19, gli spazi di CittAttiva in via Carducci 14 ospiteranno la restituzione delle attività di scienza partecipativa dedicate alle isole di calore. Il progetto ha coinvolto cittadini e territorio durante i mesi estivi nella raccolta e nell’osservazione dei dati.

Protezione civile e rischio al centro del progetto STRENGTH

Il 23 settembre a Palazzo Rasponi, dalle 14.30 alle 18, si terrà la tavola rotonda tecnica “Rischio e territorio: dalla conoscenza all’azione”, inserita nel progetto europeo Interreg STRENGTH. L’incontro cade nella giornata di San Pio da Pietrelcina, patrono delle associazioni di Protezione Civile, e sarà dedicato alle modalità con cui conoscenza scientifica e pianificazione possono tradursi in interventi concreti.

Lo stesso progetto tornerà protagonista il 28 settembre con l’evento finale “La comunicazione del rischio”, organizzato alla Sala Martini del Mar dalle 10.30 alle 13.30. Parteciperanno anche gli studenti dell’I.T.S. Morigia-Perdisa, chiamati a presentare lavori e proposte sviluppati sul tema.

CircolAzioni porta l’economia circolare ai Giardini Speyer

Sabato 26 settembre, dalle 14.30 alle 20.30, i Giardini Speyer e viale Farini ospiteranno CircolAzioni 2026, la fiera dell’economia circolare ideata da Oggettoteca Ravenna con il supporto del CEAS e la collaborazione di HERA e CLAC.

Il pomeriggio permetterà di conoscere associazioni, progetti e realtà locali attive sui temi della sostenibilità, della riduzione dei rifiuti e del riuso. Sono previsti workshop tematici e uno swap corner, spazio dedicato allo scambio e al baratto di oggetti.

Il giorno successivo, 27 settembre alle 18, Albe/Ravenna Teatro porterà nel giardino di Palazzo Grossi di Castiglione di Ravenna lo spettacolo “I fiumi invisibili”, ispirato al progetto “Atlante delle rive” di Marco Paolini.

Il 30 settembre tre appuntamenti tra Adriatico, clima e teatro

La giornata del 30 settembre concentrerà tre iniziative. Dalle 9 alle 13, alla Sala Martini del Mar, si chiuderà il progetto Interreg ACTION con un incontro tecnico dedicato alla trasferibilità delle soluzioni basate sulla natura nel Mare Adriatico.

Alle 18.30, al Teatro Rasi nella sala Mandiaye N’Diaye, è previsto l’incontro pubblico “Acque, fiumi e terre: trasformazioni ambientali e crisi climatica”, inserito nella rassegna La Zona Originale di E Production. Alle 21, sempre al Teatro Rasi, Menoventi presenterà lo spettacolo “O.A.S.I. Orizzonti, Ambiente, Specie, Interazioni”.

Gli appuntamenti del 28 e 30 settembre saranno accompagnati dalla traduzione simultanea in inglese. Tutti gli eventi sono gratuiti fino a esaurimento dei posti disponibili.

Una rete di progetti europei e realtà locali

Il programma è coordinato dal Comune attraverso il CEAS – Centro educazione alla sostenibilità e il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna. Le attività rientrano nei progetti europei Interreg Italia-Croazia ACTION e STRENGTH e nel progetto Digital Unite PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027.

L’assessora ad Aree naturali, Parco del Delta del Po e Politiche Barbara Monti ha evidenziato il lavoro condiviso tra amministrazione, partner scientifici, enti e associazioni, con particolare attenzione ai territori che sperimentano direttamente le conseguenze delle trasformazioni climatiche, dalla costa all’entroterra.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to