Ravenna, raccolta di materiale scolastico il 5 e 12 settembre
28/08/2026
Due giornate di raccolta di materiale scolastico a Ravenna per aiutare le famiglie in difficoltà a garantire ai propri figli tutto il necessario per affrontare il nuovo anno di studi. Sabato 5 e 12 settembre torna nei punti vendita della città e delle località del forese l’iniziativa “Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola”, progetto di solidarietà arrivato alla quattordicesima edizione. Nel 2025 il programma ha sostenuto 446 studentesse e studenti e ha raccolto circa 9.500 euro in donazioni economiche.
Volontari nei negozi per raccogliere quaderni, penne e colori
Durante le due giornate i volontari delle associazioni aderenti saranno presenti nei punti vendita coinvolti per spiegare il funzionamento del progetto e invitare i clienti ad acquistare uno o più prodotti da destinare agli studenti che ne hanno bisogno.
L’elenco del materiale richiesto comprende maxi quaderni con e senza margini, copertine per quadernoni, raccoglitori ad anelli, buste con occhielli, ricambi di fogli e cartelline con elastico. Sarà possibile donare anche scatole di pastelli da 12 colori, pennarelli a punta fine, matite, gomme, temperini, penne blu, nere e rosse, colla stick ed evidenziatori.
Tra gli articoli richiesti figurano inoltre album da disegno, compassi, goniometri, righe, righelli, squadre e forbici con punta arrotondata. Il materiale raccolto sarà successivamente distribuito alle famiglie individuate nell’ambito del progetto.
Nel 2025 sostenuti 446 studenti di Ravenna
“Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola” è promosso dalla Consulta del volontariato Comune di Ravenna ODV con il coordinamento dell’assessorato comunale competente per Politiche per la salute, Politiche sociali, associazionismo, volontariato, Terzo settore e Politiche per le famiglie.
L’obiettivo è mettere a disposizione delle famiglie con maggiori difficoltà economiche un corredo scolastico completo e adeguato. I risultati dell’edizione 2025 hanno portato alla distribuzione di materiale a 446 studentesse e studenti appartenenti ai diversi livelli scolastici, dalla primaria fino alle scuole superiori.
Alla raccolta di cancelleria si erano aggiunte numerose offerte economiche provenienti da associazioni e privati cittadini. Complessivamente erano stati raccolti circa 9.500 euro, interamente utilizzati per acquistare gli articoli mancanti durante la distribuzione e integrare i prodotti dal costo maggiore, tra cui zaini, diari, compassi e materiale artistico e scientifico.
Prosegue anche la raccolta fondi per il 2026
Anche per l’edizione 2026 resta aperta la possibilità di sostenere il progetto attraverso donazioni in denaro. La Consulta del volontariato ha messo a disposizione il proprio conto corrente presso la BCC ravennate, forlivese e imolese, creando una voce specifica dedicata all’iniziativa.
Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico con la causale “progetto tutti i bambini vanno a scuola”. La Consulta ricorda inoltre che, nel rispetto delle condizioni previste dall’articolo 83 del Codice del Terzo settore, parte delle somme donate tramite bonifico può beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa.
Una rete di associazioni e realtà locali sostiene il progetto
Numerose organizzazioni partecipano ogni anno all’iniziativa. Tra queste figurano Auser Volontariato Ravenna ODV, Avvocato di strada, La Casa delle donne, Centro d’Ascolto Caritas, Comitato Cittadino Antidroga, Croce Rossa Italiana, CittAttiva, Linea Rosa ODV, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani e i quattro Lions Club Ravenna del Distretto 108A, insieme ad altre associazioni del territorio.
Un contributo arriva anche dalle cartolerie locali. Nelle precedenti edizioni hanno collaborato La Politecnica, Tecnodesign, Cartolibreria Salbaroli e Girogirotondo. Al progetto hanno inoltre partecipato realtà come Cgil, Terminal Container Ravenna e Ravenna Civitas Cruise Port, intervenute nell’acquisto del materiale necessario a completare le forniture destinate agli studenti.
Le nuove giornate del 5 e 12 settembre serviranno quindi a ricostituire le scorte per l’anno scolastico 2026/2027, affidandosi ancora una volta alla collaborazione tra cittadini, volontari, attività commerciali e associazioni per consegnare agli studenti il materiale necessario fin dall’inizio delle lezioni.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to