Ravenna, ordinanze anti-zanzare fino a ottobre: sanzioni fino a 516 euro
04/05/2026
Due ordinanze per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori sono entrate in vigore a Ravenna dal 1° maggio e resteranno attive fino al 31 ottobre, nell’ambito delle azioni per la tutela della salute pubblica e il contenimento della proliferazione delle zanzare.
Obblighi per cittadini e imprese
I provvedimenti impongono misure precise per evitare la formazione di focolai larvali, a partire dall’eliminazione dei ristagni d’acqua in spazi privati. Tra le principali indicazioni: svuotare e coprire contenitori all’aperto, trattare tombini e pozzetti con prodotti larvicidi e mantenere pulite le aree esterne, evitando accumuli idrici.
Particolare attenzione è richiesta in contesti a rischio come cantieri, vivai, piazzali e aree dismesse, dove la presenza di acqua stagnante può favorire lo sviluppo degli insetti.
Prevenzione e ruolo dei privati
L’azione pubblica si affianca a quella dei cittadini: il Comune interviene regolarmente sui circa 72mila pozzetti pubblici, ma il contributo dei privati è ritenuto decisivo per rendere efficace il contrasto. I trattamenti adulticidi sono consentiti solo nel rispetto delle modalità previste e previa comunicazione agli enti competenti.
Il mancato rispetto delle ordinanze comporta sanzioni amministrative da 103 a 516 euro.
Distribuzione gratuita di prodotti larvicidi
Le ordinanze sono precedute da una campagna di prevenzione promossa dal Comune con Azimut e associazioni di Protezione civile, che fino al 16 maggio distribuiscono gratuitamente prodotti larvicidi nei mercati cittadini e negli uffici decentrati.
I punti di distribuzione coinvolgono Ravenna e il forese, con appuntamenti nei principali mercati e negli sportelli territoriali, dove vengono fornite anche informazioni pratiche su come difendersi dalle zanzare.
Interventi per la stagione estiva
L’obiettivo delle misure è ridurre la diffusione degli insetti e prevenire rischi sanitari nel periodo più critico dell’anno, attraverso un’azione coordinata tra amministrazione pubblica e comunità locale.
Articolo Precedente
Dante a Ravenna: esilio, morte e la storia sorprendente della sua tomba
Articolo Successivo
Ravenna, controlli straordinari sul litorale: irregolarità e denunce