Ravenna, missione in Cina tra logistica, robotica e smart mobility
30/06/2026
Prosegue in Cina la missione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale – Porto di Ravenna insieme alla Regione Emilia-Romagna, con una giornata di incontri dedicata a logistica, tecnologie avanzate, robotica e mobilità intelligente. Il presidente dell’Autorità portuale, Francesco Benevolo, ha preso parte alle visite istituzionali insieme agli altri componenti della delegazione emiliano-romagnola, incontrando alcune tra le principali realtà industriali e tecnologiche cinesi.
Incontro con JD.COM, gigante cinese dell’e-commerce e della logistica
La delegazione ha visitato la sede di JD.COM, una delle maggiori piattaforme di e-commerce della Cina e una realtà di riferimento internazionale per i servizi legati alla supply chain. L’azienda serve oltre 600 milioni di utenti ogni anno e impiega circa 900 mila dipendenti, gestendo direttamente una rete logistica proprietaria.
Il modello di JD.COM è stato al centro del confronto con i vertici della società, perché integra commercio digitale, infrastrutture di distribuzione, tecnologia e gestione diretta dei flussi. Per un sistema portuale come quello ravennate, impegnato nel rafforzamento dei collegamenti internazionali e nella modernizzazione delle catene logistiche, l’incontro ha rappresentato un passaggio di particolare interesse.
Beijing E-Town e il confronto sull’innovazione industriale
La missione è proseguita presso la Beijing Economic-Technological Development Area, conosciuta anche come BDA o Beijing E-Town. Si tratta dell’unica zona di sviluppo industriale e tecnologico a livello nazionale di Pechino, un polo dedicato a innovazione, ricerca scientifica e produzione avanzata.
La visita ha consentito alla delegazione emiliano-romagnola di approfondire il funzionamento di un ecosistema nel quale industria, tecnologia, ricerca e politiche pubbliche operano in modo integrato. Il confronto assume rilievo anche per il Porto di Ravenna, che guarda alla transizione digitale e alla capacità di attrarre investimenti come leve per rafforzare la propria competitività.
Xiaomi punta sull’auto elettrica e guarda all’Europa
Nel corso della giornata la delegazione è stata ricevuta anche da Jonathan Dove, direttore per gli Affari Pubblici di Xiaomi Corporation. L’azienda cinese, nota a livello globale per smartphone e dispositivi tecnologici, dal 2021 è entrata anche nel settore delle auto elettriche e sta lavorando all’espansione internazionale della propria attività di smart mobility.
Xiaomi ha annunciato il proprio arrivo in Europa previsto per il prossimo anno e la nascita di un centro di ricerca e sviluppo per vetture elettriche a Monaco. La strategia dell’azienda si fonda sull’integrazione tra intelligenza artificiale, piattaforme digitali e soluzioni tecnologiche applicate alla mobilità.
La missione in Cina conferma quindi l’interesse del sistema emiliano-romagnolo per i grandi processi di trasformazione che attraversano logistica, industria e trasporti. Per Ravenna, il dialogo con operatori globali di questi settori può aprire nuove prospettive sul ruolo del porto nelle catene internazionali, anche in relazione ai traffici, all’innovazione e ai servizi avanzati.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to