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Ravenna, accordo decennale per gestire Ortazzo-Ortazzino

29/04/2026

Ravenna, accordo decennale per gestire Ortazzo-Ortazzino

Parco del Delta del Po e Comune di Ravenna sigleranno un accordo operativo della durata di dieci anni per la gestione condivisa del sito Ortazzo-Ortazzino, area di oltre 400 ettari di elevato valore naturalistico. Il testo è stato approvato dalla giunta comunale nella seduta di martedì 28 aprile e punta a rafforzare conservazione, manutenzione, vigilanza e valorizzazione ambientale del complesso.

Un’area strategica tra tutela integrale, Zsc e Zps

Ortazzo-Ortazzino è stato acquisito dal Parco del Delta del Po nell’aprile 2025, con la partecipazione economica della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna. Il sito costituisce una parte importante della stazione “Pineta di Classe e Salina di Cervia” del Parco, con una porzione settentrionale dell’Ortazzino classificata come zona A di tutela integrale.

L’area è inoltre individuata come Zona speciale di conservazione e Zona di protezione speciale, riconoscimenti che confermano il suo ruolo nella tutela della biodiversità. L’obiettivo dell’accordo è mantenere gli equilibri naturali del sito, gestendo in modo mirato la presenza di acqua dolce e salmastra e favorendo ambienti come prati umidi, paludi e zone allagate, fondamentali per numerose specie animali e vegetali.

Comune e Parco insieme per conservazione e valorizzazione

L’assessora comunale alle Aree naturali, Barbara Monti, ha spiegato che la collaborazione nasce dalla condivisione tra Comune e Parco di una visione orientata alla tutela degli ambienti naturali e a un uso sostenibile del territorio. La formalizzazione dell’accordo risponde quindi all’esigenza di costruire una gestione coordinata del sito e di inserirlo in un sistema integrato di fruizione del patrimonio ambientale.

La presidente dell’Ente Parco, Aida Morelli, ha accolto con soddisfazione l’approvazione dell’accordo, definendolo un passo importante per rafforzare la collaborazione tra enti e valorizzare uno degli ambiti naturalistici più preziosi del territorio. La gestione dovrà essere attenta, sostenibile e partecipata, con particolare attenzione alla biodiversità.

Gestione delle acque, ripristini e monitoraggi continui

Nel quadro dell’accordo, le modalità operative saranno definite ogni anno. L’Ente Parco assumerà il coordinamento degli interventi, delle manutenzioni straordinarie, delle azioni di gestione, conservazione e valorizzazione del sito, oltre alla manutenzione ordinaria. Il Comune di Ravenna sarà invece responsabile delle attività di conservazione finalizzate alla valorizzazione e della vigilanza, affidata alla Polizia Locale.

Il Parco si impegnerà inoltre a cercare fondi, in sinergia con il Comune, per realizzare nuovi interventi, regolamentare le attività all’interno del sito, gestire le acque e monitorare le caratteristiche ambientali dell’area.

Habitat favorevoli per uccelli acquatici e piante tipiche

Tra le azioni previste rientrano interventi di ripristino ambientale, ricostruzione di aree umide e miglioramento della circolazione dell’acqua, anche per prevenire problemi legati al ristagno idrico. La gestione sarà orientata a creare condizioni favorevoli alla nidificazione degli uccelli acquatici e alla presenza di piante caratteristiche degli habitat umidi.

Sono previsti anche sfalci periodici della vegetazione, controllo dei livelli d’acqua e attività di monitoraggio continuo, necessarie per valutare lo stato di salute dell’ecosistema e l’equilibrio tra conservazione naturalistica e attività umane. L’accordo decennale punta così a dare continuità a una gestione condivisa di Ortazzo-Ortazzino, rafforzando la tutela di un patrimonio ambientale centrale per Ravenna e per il Parco del Delta del Po.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.