Ferrara-Ravenna, 500mila euro alle Pmi per ridurre i costi del credito
12/08/2026
Un fondo da 500mila euro per aiutare le micro, piccole e medie imprese delle province di Ferrara e Ravenna a sostenere i costi dei finanziamenti bancari. La Camera di commercio di Ferrara Ravenna ha attivato una nuova misura rivolta alle aziende che hanno ottenuto, o intendono richiedere, un finanziamento garantito da FIDER. Il contributo sarà erogato a fondo perduto e potrà arrivare fino a 4.500 euro per impresa, a seconda della documentazione presentata.
Contributo fino al 6% del finanziamento
L’agevolazione riguarda i nuovi finanziamenti erogati a partire dal 1° maggio 2026 con la garanzia di FIDER. La misura prevede due livelli di sostegno economico, differenziati in base alle caratteristiche della domanda.
L’incentivo base corrisponde al 5% dell’importo complessivo del finanziamento, con un tetto massimo di 4.000 euro. Il contributo può invece salire al 6%, fino a un massimo di 4.500 euro, quando alla richiesta viene allegato un Attestato di pre-istruttoria formale rilasciato da un’associazione di categoria o da una società di servizi collegata.
L’attestato, identificato come Allegato PI-26CF, deve essere sottoscritto digitalmente dal referente dell’associazione o della società che lo rilascia e certifica la completezza formale dei requisiti previsti dal bando. La sua presentazione costituisce quindi un elemento premiante ai fini della determinazione dell’importo riconosciuto.
Ogni impresa potrà presentare una sola richiesta di contributo nell’arco dell’anno e l’agevolazione potrà essere riferita a un unico finanziamento.
Domande dall’11 settembre 2026
Le richieste potranno essere trasmesse a partire dalle ore 10 dell’11 settembre 2026 e fino al 31 marzo 2027. Le risorse verranno assegnate seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino all’esaurimento dei 500mila euro disponibili.
La tempistica assume quindi un peso rilevante per le aziende interessate, considerato che il bando non prevede una graduatoria basata su punteggi successivi, ma utilizza l’ordine di presentazione come criterio per l’assegnazione delle risorse disponibili.
Chi può accedere agli incentivi
La misura è destinata alle micro, piccole e medie imprese che abbiano la sede legale oppure un’unità locale operativa nelle province di Ferrara o Ravenna. Non sono considerate sufficienti, ai fini dell’accesso al contributo, strutture utilizzate esclusivamente come magazzini o depositi.
Le imprese devono inoltre risultare attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, essere in regola con il versamento del diritto annuale e disporre di un DURC regolare, attestando quindi il corretto assolvimento degli obblighi previdenziali e assistenziali.
Tra le condizioni previste figura anche il rispetto dell’obbligo assicurativo contro i danni provocati da calamità naturali, introdotto dalla Legge di Bilancio 2024. Sono escluse dall’agevolazione le aziende sottoposte a procedure concorsuali o in fase di liquidazione.
Un sostegno per facilitare l’accesso ai finanziamenti
Con il nuovo stanziamento, la Camera di commercio di Ferrara Ravenna punta a ridurre l’impatto economico del credito sulle imprese locali, intervenendo sui finanziamenti assistiti dalla garanzia di FIDER. La misura consente alle aziende che rispettano i requisiti di recuperare parte dei costi attraverso un contributo diretto, con una maggiorazione prevista per chi completa preventivamente la verifica formale della documentazione tramite le associazioni di categoria.
Per le imprese interessate sarà quindi necessario verificare in anticipo la regolarità dei requisiti richiesti e predisporre la documentazione necessaria prima dell’apertura dello sportello dell’11 settembre, considerando che l’assegnazione procederà fino al completo utilizzo delle risorse disponibili.
Articolo Precedente
Consumi, spesa a 23.261 euro: cambiano le scelte delle famiglie
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to