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Emilia-Romagna, oggi la Giornata per la sicurezza delle cure

17/09/2026

Emilia-Romagna, oggi la Giornata per la sicurezza delle cure

Si celebra oggi, 17 settembre, in tutta l’Emilia-Romagna la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, in coincidenza con il World Patient Safety Day promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità. Aziende sanitarie, ospedali e Irccs organizzano iniziative rivolte a cittadini e professionisti per approfondire la prevenzione dei rischi durante i percorsi assistenziali. Questa sera, inoltre, la sede dell’Assemblea legislativa regionale a Bologna sarà illuminata di arancione, colore simbolo della campagna internazionale.

Malattie croniche e sicurezza delle cure al centro dell’edizione 2026

Il tema scelto per quest’anno è “Malattie non trasmissibili. Cure sicure per tutta la vita”. L’attenzione è rivolta a patologie come malattie cardiovascolari e respiratorie croniche, diabete e tumori, che richiedono frequentemente trattamenti prolungati, controlli ripetuti e il coinvolgimento di più professionisti sanitari.

Proprio la complessità di questi percorsi rende centrale il coordinamento tra ospedale, territorio e paziente. La sicurezza riguarda diversi passaggi dell’assistenza, dalla gestione delle terapie farmacologiche alla comunicazione tra professionisti, fino alla prevenzione di eventi indesiderati e alla partecipazione della persona assistita alle decisioni che riguardano la propria salute.

Alla vigilia della Giornata, il 16 settembre, la Regione ha dedicato a questi temi anche un seminario a Bologna rivolto ai professionisti del Servizio sanitario regionale, con approfondimenti sulle strategie per migliorare la sicurezza nell’assistenza alle persone affette da malattie non trasmissibili.

Iniziative da Piacenza a Rimini per cittadini e pazienti

Il calendario del 17 settembre coinvolge l’intero sistema sanitario regionale, con appuntamenti organizzati da Piacenza a Rimini dalle Aziende sanitarie e ospedaliere e dagli Irccs, spesso insieme a Comuni, Comitati consultivi misti e associazioni di volontariato.

Tra le attività previste figurano banchetti informativi, incontri e momenti di confronto con il personale sanitario, pensati per spiegare come cittadini e professionisti possano contribuire alla sicurezza durante le cure. La Regione promuove da tempo programmi dedicati all’analisi e alla prevenzione dei rischi, all’applicazione di buone pratiche e alla gestione degli eventi avversi nelle strutture sanitarie.

Fabi: coinvolgere anche pazienti, famiglie e comunità

L’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi ha richiamato l’attenzione sui percorsi complessi affrontati dalle persone che convivono con patologie croniche, evidenziando la necessità di ridurre i rischi evitabili e mantenere elevata la qualità dell’assistenza.

Tra gli obiettivi indicati per l’edizione 2026 figurano una maggiore conoscenza dei rischi legati alle cure, il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle comunità, il sostegno agli operatori nell’applicazione di pratiche sicure e l’integrazione della sicurezza nei programmi dedicati alle malattie croniche.

La Giornata nazionale viene celebrata ogni 17 settembre ed è stata istituita in Italia con una direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri del 2019. Nello stesso anno l’Organizzazione mondiale della sanità ha istituito il World Patient Safety Day nella medesima data, trasformando il 17 settembre in un appuntamento internazionale dedicato alla sicurezza del paziente.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to