Valle del Lamone, cantieri avanti: riapre San Cassiano
07/08/2026
Procedono i lavori provinciali nella Valle del Lamone per ripristinare sicurezza e viabilità dopo i crolli e le frane provocati dalle alluvioni. Tra gli interventi più avanzati c’è quello di San Cassiano, dove è stata completata la nuova linea del gas che aveva reso necessaria una delle principali deviazioni alla circolazione. La conclusione di questa fase permetterà di ultimare rapidamente le opere residue, eliminare il semaforo e ripristinare il traffico ordinario a doppio senso di marcia.
San Cassiano verso la riapertura completa al traffico
Il cantiere di San Cassiano si avvicina quindi alla fase conclusiva. La posa della nuova linea del gas rappresentava uno degli interventi più complessi per la gestione della viabilità e aveva comportato modifiche significative alla circolazione. Con il completamento dell’infrastruttura sarà possibile concentrarsi sulle ultime lavorazioni previste.
L’obiettivo è riportare in tempi brevi la strada alla piena funzionalità, superando il sistema di regolazione semaforica che ha accompagnato il cantiere. La riapertura a doppio senso consentirà di ridurre i disagi per residenti, pendolari e attività economiche che utilizzano quotidianamente l’asse viario della vallata.
Ponte Nono, completati 80 pali per stabilizzare il versante
Proseguono parallelamente le opere nel cantiere di Ponte Nono, considerato necessario per evitare un ulteriore aggravamento delle condizioni del territorio. Secondo quanto comunicato dalla Provincia, senza l’intervento l’area sarebbe rimasta esposta al rischio di nuovi crolli, con la possibilità di arrivare alla chiusura del tratto stradale.
La particolare conformazione della viabilità locale non permette infatti di individuare facilmente percorsi alternativi. Per questo il consolidamento è stato ritenuto indispensabile per garantire la continuità del collegamento.
Nel cantiere sono stati completati 80 pali del diametro di un metro e lunghi 20 metri, destinati alla stabilizzazione dell’area. Dal 24 agosto è prevista la fase conclusiva della berlinazione. Nel frattempo sono state approfondite anche le indagini geotecniche e geologiche, i cui risultati dovrebbero consentire di ridurre i tempi inizialmente programmati per il completamento dell’intervento.
SP 23, semaforo verde salvo movimenti del terreno
Novità anche sulla SP 23, nella zona del Monticino. Dopo gli interventi realizzati dalla Provincia di Ravenna, il semaforo presente lungo il tratto sarà normalmente mantenuto sul verde, evitando interruzioni continue del traffico.
Il dispositivo passerà al rosso soltanto qualora vengano rilevati movimenti del terreno, permettendo così di coniugare maggiore fluidità della circolazione e controllo delle condizioni di sicurezza del versante.
La Provincia ha inoltre precisato che la presenza di cantieri apparentemente inattivi in alcune fasce orarie è legata all’ordinanza che tutela i lavoratori durante le ore caratterizzate dalle temperature più elevate. Con il caldo intenso non è consentito svolgere determinate attività all’aperto nelle fasce considerate maggiormente rischiose.
Le imprese incaricate restano comunque vincolate al rispetto delle scadenze contrattuali e, secondo quanto comunicato, al momento non risultano ritardi nei cantieri indicati. Gli interventi nella Valle del Lamone proseguono quindi con l’obiettivo di riparare i danni provocati dalle alluvioni e consolidare i tratti maggiormente esposti a frane e cedimenti.
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