Ravenna, Pietra di Aurisina in mostra dal 21 al 31 agosto
19/08/2026
La Pietra di Aurisina arriva a Ravenna con una mostra dedicata alle antiche rotte dell’Adriatico e al ruolo che questo materiale ha avuto nella storia dell’architettura. Dal 21 al 31 agosto Palazzo Rasponi 2 ospiterà “La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”, esposizione promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis che mette in relazione il Carso triestino, Aquileia e Ravenna attraverso fotografie, documenti storici e ricostruzioni visive.
Dalle cave di Aurisina al Mausoleo di Teodorico
Il percorso espositivo accompagna i visitatori dalle testimonianze archeologiche di Aquileia alle cave storiche di Aurisina, fino al Mausoleo di Teodorico, uno dei monumenti più rappresentativi di Ravenna. La mostra utilizza fotografie, materiali documentari e riproduzioni elaborate anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale per ricostruire il viaggio compiuto dalla pietra lungo le rotte marittime e terrestri dell’Adriatico.
Una sezione sarà riservata agli scatti realizzati durante il workshop fotografico curato da Emanuela Dossi. Le immagini contribuiranno a raccontare il rapporto tra il materiale lapideo, i territori di provenienza e gli edifici nei quali è stato utilizzato nel corso dei secoli.
Estratta dalle cave del Carso triestino, la Pietra di Aurisina è stata impiegata in numerosi monumenti, edifici e manufatti di epoca romana e tardoantica. La sua diffusione testimonia l’esistenza di collegamenti commerciali e culturali che univano le comunità dell’Alto Adriatico e le città affacciate sulle principali rotte di scambio.
Un ponte culturale tra Aquileia e Ravenna
Uno dei punti centrali dell’esposizione è il legame tra Aquileia e Ravenna, entrambe riconosciute dall’Unesco come patrimonio mondiale. Aquileia conserva uno dei complessi archeologici più importanti dell’Italia romana e paleocristiana, mentre Ravenna offre nel Mausoleo di Teodorico una testimonianza significativa dell’utilizzo della Pietra di Aurisina e della pietra d’Istria.
La mostra ricostruisce quindi una rete di relazioni storiche, artistiche e commerciali sviluppatasi attraverso l’Adriatico. Il materiale proveniente dalle cave di Aurisina diventa il filo conduttore per raccontare la circolazione di maestranze, tecniche costruttive e conoscenze tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e realizzato con la collaborazione, tra gli altri, del Comune di Ravenna, dei Musei nazionali di Ravenna, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e dei Comuni di Aquileia e Duino Aurisina.
La mostra nel programma nazionale Duino Book
L’appuntamento ravennate fa parte di “Duino Book – Tempus Edax Rerum”, programma nazionale dedicato alla storia, all’archeologia, alla letteratura e all’identità culturale connesse alla Pietra di Aurisina. Dopo le precedenti tappe di Trieste e della Fiera di Lubiana, il progetto prosegue sviluppando un itinerario che collega Duino Aurisina, Trieste, Aquileia e Ravenna.
Secondo Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, portare la mostra a Ravenna permette di riportare l’attenzione su una materia che rappresenta una testimonianza concreta degli scambi e delle competenze sviluppati lungo l’Adriatico. Il progetto punta anche a rafforzare la collaborazione tra musei, soprintendenze, amministrazioni locali, associazioni, studiosi e operatori culturali.
Particolare attenzione viene riservata alle attività rivolte ai giovani e alla didattica. Il programma comprende esposizioni itineranti, conferenze, visite guidate, iniziative educative e strumenti di mediazione pensati per rendere accessibile a pubblici differenti la storia della pietra e delle comunità legate alla sua estrazione e lavorazione.
Inaugurazione il 21 agosto, poi una giornata di studi
La tappa di Ravenna assume un significato particolare nel quadro delle iniziative dedicate ai 1500 anni dalla morte di Teodorico. L’esposizione offrirà l’occasione per approfondire il Mausoleo e il ruolo dei materiali lapidei provenienti dall’area altoadriatica nella realizzazione del monumento.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 21 agosto alle 11 a Palazzo Rasponi 2. La mostra resterà aperta fino al 31 agosto e potrà essere visitata ogni giorno dalle 10 alle 13.
Il progetto continuerà a settembre con una giornata di studi dedicata alla Pietra di Aurisina, dalla cava alle tecniche di estrazione e lavorazione. L’incontro, organizzato con la direzione dei Musei Nazionali di Ravenna, coinvolgerà tecnici, amministratori, studiosi e operatori provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dall’Emilia-Romagna, ampliando il confronto sulla conservazione e valorizzazione di questo patrimonio storico.
Articolo Precedente
Ravenna, 558mila euro per riqualificare l’illuminazione pubblica
Articolo Successivo
Ravenna, Ferragosto: oltre 600 persone identificate nei controlli
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.