Ravenna, Palazzo dei Congressi affidato all’Università per lezioni e attività
13/05/2026
Il Palazzo dei Congressi di largo Firenze tornerà a essere utilizzato dalla città e dalla comunità universitaria grazie a un accordo siglato tra Provincia, Comune di Ravenna e Università di Bologna.
L’immobile sarà concesso in comodato d’uso gratuito all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna dalla Provincia e dal Comune, proprietari della struttura al cinquanta per cento ciascuno.
Spazi destinati a didattica e attività scientifiche
La struttura verrà utilizzata principalmente per attività didattiche e scientifiche legate al Campus universitario ravennate, ma potrà ospitare anche ulteriori iniziative compatibili con le funzioni dell’edificio.
Il contratto, approvato dalla giunta comunale e dalla presidente della Provincia, avrà una durata di tre anni con possibilità di proroga per altri due.
Secondo la presidente della Provincia Valentina Palli e il sindaco Alessandro Barattoni, l’intesa rappresenta un ulteriore investimento sul diritto allo studio, sulla formazione e sulla crescita della presenza universitaria in città.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il polo universitario già presente nell’area di Palazzo Corradini e consolidare la funzione del centro storico come luogo dedicato ai servizi e alla vita studentesca.
Una struttura da oltre 300 posti vicino al futuro studentato
Il Palazzo dei Congressi dispone di una sala circolare con oltre 300 posti, oltre a spazi espositivi, sale riunioni, area ristoro, servizi e locali distribuiti su tre livelli.
La posizione dell’edificio, a pochi passi dal futuro studentato universitario, viene considerata uno degli elementi strategici dell’operazione, pensata per creare un sistema integrato di servizi dedicati agli studenti.
L’accordo prevede inoltre che Provincia e Comune possano continuare a utilizzare gratuitamente il Palazzo dei Congressi per tre giornate ciascuno ogni anno, compatibilmente con il calendario delle attività universitarie.
Alcune aree dell’immobile destinate alla banda cittadina resteranno infine nella disponibilità delle amministrazioni pubbliche.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to