Ravenna, arresto a Faenza e due denunce nei controlli estivi
04/08/2026
Un uomo destinatario di un ordine di carcerazione è stato arrestato a Faenza dopo un inseguimento a piedi, mentre tra Cervia, Milano Marittima e Pinarella due persone sono state denunciate durante i controlli straordinari predisposti dalla Questura di Ravenna. Le operazioni, svolte tra il fine settimana e la giornata del 3 agosto, hanno interessato centri cittadini, aree commerciali, lungomare e zone della movida, con verifiche su persone, locali e soggetti sottoposti a provvedimenti restrittivi.
Fugge scalzo per le vie di Faenza, arrestato dalla Polizia
L’arresto è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Faenza in piazza San Francesco. Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno riconosciuto un uomo sul quale pendeva un ordine di carcerazione legato a una precedente condanna per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Alla vista della pattuglia, il ricercato si è dato alla fuga tentando di allontanarsi lungo le strade del centro. Ne è nato un inseguimento prolungato a piedi, durante il quale l’uomo ha perso anche le scarpe, proseguendo la corsa nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo prima che potesse dileguarsi. Dopo gli accertamenti sull’identità e la conferma del provvedimento pendente, l’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per le formalità previste.
Al termine degli adempimenti è stato trasferito nella Casa circondariale di Ravenna, dove dovrà scontare una pena residua di due anni e due mesi di reclusione. L’ordine di carcerazione deriva da una condanna già emessa per precedenti fatti connessi agli stupefacenti.
Controlli serali tra Cervia e Milano Marittima
Parallelamente, la Questura ha proseguito i servizi rafforzati nelle località costiere maggiormente frequentate durante la stagione estiva. Le pattuglie hanno presidiato le vie centrali di Milano Marittima nelle fasce serali e notturne, il centro di Cervia, il lungomare e la pineta di Pinarella.
Gli agenti hanno identificato numerose persone sia sulla pubblica via sia durante le verifiche effettuate all’interno degli esercizi commerciali. L’attività è stata organizzata per prevenire episodi di illegalità, controllare il rispetto dei provvedimenti emessi dall’autorità e intervenire rapidamente in caso di comportamenti molesti o situazioni capaci di compromettere la sicurezza.
Nei pressi di un centro commerciale di via del Tritone, i poliziotti hanno fermato un soggetto destinatario di un divieto di accesso alle aree urbane, misura conosciuta come Daspo urbano. La sua presenza nella zona è risultata incompatibile con il provvedimento in vigore e per questo è stato denunciato.
Ubriaco e aggressivo nella hall, intervengono due agenti fuori servizio
Un ulteriore episodio ha coinvolto due poliziotti provenienti da altre province e temporaneamente aggregati alla Questura di Ravenna per rinforzare i servizi estivi. I due agenti si trovavano liberi dal servizio nella propria camera quando hanno sentito schiamazzi provenire dagli spazi comuni della struttura.
Scesi nella hall per verificare quanto stesse accadendo, hanno trovato un uomo in evidente stato di ebbrezza che stava tenendo comportamenti molesti. Dopo aver riconosciuto i due come appartenenti alla Polizia di Stato, il soggetto avrebbe rivolto loro frasi offensive, assumendo poi un atteggiamento aggressivo.
Gli agenti sono riusciti a contenerlo e a riportarlo alla calma, impedendo che la situazione degenerasse. L’uomo è stato successivamente denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e sanzionato amministrativamente per ubriachezza.
Presidi rafforzati nelle località della costa ravennate
Le attività rientrano nel dispositivo predisposto dalla Questura per aumentare la presenza delle pattuglie nelle aree interessate da un forte afflusso di residenti e turisti. I servizi riguardano le zone della vita notturna, gli spazi commerciali, le pinete e i principali assi di collegamento delle località balneari.
Il controllo eseguito a Faenza ha consentito di individuare una persona già destinataria di un provvedimento definitivo, mentre gli interventi sulla costa hanno portato alla contestazione di violazioni legate a un Daspo urbano e a comportamenti aggressivi verso pubblici ufficiali.
Per i fatti oggetto delle denunce restano valide le garanzie previste durante la fase degli accertamenti, con responsabilità da verificare nelle sedi competenti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to