Caricamento...

Ravenna365 Logo Ravenna365

Porto di Ravenna, 48mila euro per il monitoraggio ambientale

10/09/2026

Porto di Ravenna, 48mila euro per il monitoraggio ambientale

Il Porto di Ravenna si prepara a dotarsi di un sistema integrato di monitoraggio ambientale basato su sensoristica dedicata, raccolta dei dati e indicatori standardizzati. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale ha affidato a Studio Mattioli Srl il servizio specialistico previsto nell’ambito del progetto europeo PRESPORT, con un impegno complessivo di 48.312 euro, Iva compresa. L’obiettivo è costruire uno strumento capace di supportare una gestione più sostenibile dell’area portuale e accompagnare la transizione digitale e ambientale dello scalo.

Sensoristica e dati ambientali per il Porto di Ravenna

Il progetto prevede uno studio finalizzato alla definizione e all’implementazione di una piattaforma integrata per il controllo delle condizioni ambientali del porto. Il lavoro comprenderà l’analisi del contesto, l’integrazione dei diversi flussi informativi e la standardizzazione degli indicatori ambientali, insieme all’individuazione della sensoristica necessaria per raccogliere le informazioni sul campo}

L’intervento rientra in PRESPORT, acronimo di “PRomoting grEen and Smart PORT hubs in the Adriatic Sea”, progetto sviluppato all’interno del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia. L’Autorità Portuale di Ravenna partecipa come partner beneficiario.

La finalità generale del programma è sostenere i porti italiani e croati nella doppia transizione digitale e verde, migliorando l’efficienza del trasporto multimodale e contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di gas serra legate ai trasporti.

Studio Mattioli scelto dopo il confronto tra tre offerte

Per individuare l’operatore incaricato, l’Autorità di Sistema Portuale ha avviato tramite MePA una richiesta di offerta con confronto tra preventivi. La procedura è stata pubblicata il 16 luglio 2026 e ha coinvolto tre società specializzate nei servizi professionali di consulenza ingegneristica.

Alla scadenza sono arrivate tre offerte: Studio Mattioli Srl ha proposto un importo di 39.600 euro Iva esclusa, Nier Ingegneria Spa 55.500 euro e DBA Spa 58.000 euro. Tutte le proposte sono state giudicate conformi ai requisiti tecnici previsti, mentre quella di Studio Mattioli è stata individuata come la migliore nell’ambito della procedura.

L’importo inizialmente stimato per il servizio era pari a 60mila euro. L’affidamento definitivo ammonta invece a 39.600 euro, ai quali si aggiungono 8.712 euro di Iva al 22%, per un totale di 48.312 euro. Le risorse provengono dai fondi europei destinati al progetto PRESPORT. }

Un sistema per integrare informazioni e indicatori

Il nuovo studio dovrà creare le basi tecniche per rendere più coordinata la raccolta delle informazioni ambientali prodotte nell’area portuale. La scelta di integrare dati provenienti da differenti fonti punta a fornire un quadro più omogeneo delle condizioni dello scalo e a facilitare le successive attività di analisi e gestione.

Il servizio è stato qualificato dall’Autorità come attività di particolare importanza per la presenza di competenze specialistiche differenti e per la prevista realizzazione di applicativi informatici avanzati destinati all’elaborazione dei dati ambientali.}

La deliberazione presidenziale che dispone l’affidamento è la n. 301 del 26 agosto 2026, firmata dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Benevolo. Responsabile unica del progetto è Emma Corsaro. Il servizio costituisce uno dei passaggi operativi con cui il Porto di Ravenna punta a rafforzare il controllo delle proprie performance ambientali attraverso strumenti digitali e sistemi di rilevazione dedicati.}

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to