Caricamento...

Ravenna365 Logo Ravenna365

Cervia ricorda Stefano Biondi, agente ucciso in servizio nel 2004

21/04/2026

Cervia ricorda Stefano Biondi, agente ucciso in servizio nel 2004

Cervia ha ricordato questa mattina Stefano Biondi, l’Agente Scelto della Polizia di Stato, Medaglia d’Oro al Valor Civile, morto in servizio il 20 aprile 2004 a soli 27 anni durante un intervento nei pressi di Reggio Emilia. La commemorazione, promossa con il supporto organizzativo della sezione di Ravenna dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha riunito familiari, autorità civili e rappresentanti delle forze dell’ordine in una giornata dedicata al ricordo del giovane poliziotto, travolto volontariamente da un’auto mentre era impegnato in un’operazione contro due trafficanti di droga.

La cerimonia al cimitero e la messa a Cervia

Le celebrazioni si sono aperte alle 9.30 al cimitero di Cervia, dove è stata deposta una corona di fiori sulla tomba di Stefano Biondi. Al momento di raccoglimento hanno preso parte i familiari dell’agente, il Capo di Gabinetto della Questura di Ravenna e il dirigente della Polizia Stradale di Ravenna, Davide Pani. Un primo passaggio sobrio e carico di significato, nel luogo in cui il ricordo personale si intreccia con quello istituzionale.

Subito dopo la commemorazione si è spostata alla Chiesa del Suffragio di Cervia, dove il Cappellano interprovinciale della Polizia di Stato, padre Paolo Carlin, ha celebrato la messa in memoria del poliziotto scomparso. Alla funzione hanno partecipato le autorità locali, rappresentanti della Questura di Ravenna, dei comandi regionale e provinciale della Polizia Stradale, insieme ai labari dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e al gonfalone del Comune di Cervia.

La corona d’alloro sotto la lapide in Palazzo Comunale

Alle 11 la commemorazione è proseguita sotto il voltone del Palazzo Comunale, ai piedi della lapide dedicata a Stefano Biondi. Anche in questo caso è stata deposta una corona d’alloro, in una cerimonia alla quale hanno preso parte il Commissario straordinario del Comune di Cervia, prefetto Michele Formiglio, il questore di Ravenna Gianpaolo Patruno, la dirigente del Compartimento Polizia Stradale Emilia-Romagna Simonetta Lo Brutto, oltre a rappresentanti della Prefettura di Ravenna, delle forze dell’ordine, della Polizia locale, dell’amministrazione comunale, dell’Anps e dell’organizzazione di volontariato e protezione civile dell’associazione ravennate.

La presenza delle istituzioni e dei corpi di polizia ha dato alla mattinata un profilo solenne, nel segno di una memoria che continua a essere condivisa a distanza di ventidue anni dalla morte dell’agente. Attorno ai familiari si è stretto un cordone di vicinanza che ha attraversato i diversi momenti della cerimonia, dai gesti ufficiali ai momenti religiosi fino agli interventi davanti alla lapide.

Il ricordo del sacrificio compiuto durante il servizio

Nel corso dei brevi interventi pronunciati durante la cerimonia, il Commissario prefettizio Formiglio, il questore Patruno e il presidente dell’Anps di Ravenna Giuseppe Fantini hanno richiamato il significato del sacrificio compiuto da Stefano Biondi. Nei loro discorsi è emersa la volontà di ricordare un poliziotto che perse la vita mentre svolgeva il proprio dovere, nel tentativo di fermare un’azione criminale e di tutelare la sicurezza collettiva.

La figura di Biondi resta legata a una pagina particolarmente drammatica per la Polizia di Stato. La Medaglia d’Oro al Valor Civile riconosce infatti il valore di un gesto compiuto in servizio fino alle estreme conseguenze. La commemorazione di Cervia ha riportato al centro quella vicenda, riaffermando il legame tra il sacrificio individuale e la memoria pubblica di una comunità che continua a ricordarlo come uno dei suoi servitori più giovani caduti nell’adempimento del dovere.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to