Centri estivi 2026, contributi alle famiglie per sostenere le spese di frequenza
25/05/2026
Le famiglie potranno presentare fino al 26 giugno 2026 la domanda per ottenere contributi economici destinati alla frequenza dei centri estivi aderenti al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna.
L’iniziativa punta a sostenere i nuclei familiari durante il periodo estivo, favorendo allo stesso tempo la partecipazione dei minori alle attività educative, ricreative e sociali organizzate sul territorio.
Contributi per bambini e ragazzi fino a 13 anni
I sostegni economici sono rivolti ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 13 anni, nati tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2023.
Il progetto comprende anche i minori con disabilità certificata ai sensi della Legge 104 del 1992 o con invalidità certificata secondo la Legge 102 del 2009, nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2023.
Per accedere ai contributi è necessario essere in possesso dei requisiti previsti dalla delibera regionale numero 368 del 16 marzo 2026, che disciplina il programma finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
Sostegno alla conciliazione tra lavoro e famiglia
L’obiettivo del progetto è favorire la conciliazione tra tempi di vita e attività lavorativa dei genitori durante il periodo di chiusura delle scuole, sostenendo contemporaneamente percorsi educativi e di socializzazione per bambini e ragazzi.
I contributi serviranno a concorrere alla copertura dei costi di frequenza dei centri estivi aderenti all’iniziativa regionale.
Nella domanda le famiglie dovranno indicare il numero complessivo di settimane di partecipazione previste ai centri estivi, includendo anche eventuali periodi non ancora confermati al momento della richiesta.
Domande entro il 26 giugno
Le richieste dovranno essere presentate entro il 26 giugno 2026 secondo le modalità previste dall’avviso pubblico collegato al progetto regionale.
L’intervento rientra nelle politiche regionali dedicate al contrasto delle povertà educative e al sostegno delle famiglie, con particolare attenzione alla partecipazione dei minori alle attività estive educative e inclusive.
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