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RENTRI, formulario rifiuti: fase transitoria fino a settembre 2026

10/04/2026

RENTRI, formulario rifiuti: fase transitoria fino a settembre 2026

Si apre una fase di transizione per la gestione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) nell’ambito del sistema RENTRI. A partire dal 14 aprile 2026, cessano le precedenti modalità operative di sicurezza legate al FIR digitale, come comunicato ufficialmente sul portale dedicato e dal sito dell’Albo nazionale gestori ambientali.

La novità si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge n. 26 del 27 febbraio 2026, che introduce un periodo di flessibilità nella gestione dei formulari, consentendo agli operatori di scegliere tra modalità digitale e cartacea fino al 15 settembre 2026.

FIR digitale o cartaceo: le modalità nel periodo transitorio

Dal 14 aprile al 15 settembre 2026, gli iscritti al RENTRI potranno adottare due diverse modalità operative. Nel caso del FIR digitale, il documento resta tale per l’intero ciclo di gestione fino all’accettazione da parte del destinatario. Trasportatore e destinatario operano esclusivamente in ambiente digitale e la stampa del documento non ha valore sostitutivo.

Per i rifiuti pericolosi, resta inoltre obbligatoria la trasmissione dei dati al RENTRI, elemento centrale del sistema di tracciabilità.

In alternativa, è possibile utilizzare il FIR cartaceo, che deve essere gestito integralmente su supporto fisico da tutti i soggetti coinvolti nella filiera. La scelta della modalità spetta al produttore o detentore del rifiuto e vincola tutti gli attori coinvolti, che dovranno operare in modo uniforme.

Dal 16 settembre obbligo definitivo del digitale

Il periodo transitorio ha una scadenza precisa: dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti gli operatori iscritti al RENTRI. Una data che segna il passaggio definitivo verso la digitalizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, efficienza e controllo.

In vista di questa scadenza, le imprese sono chiamate a organizzarsi per adeguare processi e strumenti, assicurando la piena operatività in ambiente digitale.

Contributo annuale e adempimenti

Oltre agli aspetti operativi legati ai formulari, resta l’obbligo per gli iscritti al RENTRI di verificare la propria posizione contributiva. Il contributo annuale deve essere versato entro il 30 aprile di ogni anno, a partire dall’anno successivo alla prima iscrizione.

Il pagamento avviene esclusivamente attraverso l’area riservata del portale RENTRI, utilizzando la funzione dedicata alle pratiche contributive. Un passaggio necessario per mantenere attiva la propria posizione nel sistema.

Il periodo transitorio rappresenta dunque una fase di adattamento, in cui gli operatori possono gestire il passaggio al digitale con maggiore gradualità, in vista dell’obbligo definitivo previsto per l’autunno.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to