Ravenna, rimborsi sugli abbonamenti annuali: riaperti i termini per richiedere gli sconti
02/04/2026
Torna la possibilità per i cittadini di Ravenna di richiedere il rimborso parziale sugli abbonamenti annuali al trasporto pubblico. L’agevolazione, prevista dalla Regione Emilia-Romagna e confermata per l’annualità 2025/2026, riguarda sia i servizi ferroviari sia quelli su autobus.
Il contributo è destinato ai residenti nei territori interessati da attività di estrazione di idrocarburi e rappresenta una misura concreta di sostegno alla mobilità sostenibile e al contenimento dei costi per gli utenti.
Chi può ottenere il rimborso e in quale misura
L’agevolazione prevede percentuali differenti in base all’età e alla situazione dell’utente. I residenti nel Comune di Ravenna che, al momento dell’acquisto dell’abbonamento, non abbiano compiuto i 26 anni e non usufruiscano del programma “Salta su” possono ottenere un rimborso pari all’80% della spesa sostenuta.
Per tutti gli altri utenti, il contributo si attesta al 60% del costo dell’abbonamento annuale. La misura si applica esclusivamente agli abbonamenti annuali e non ad altre tipologie di titoli di viaggio.
Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Le richieste di rimborso devono essere presentate direttamente all’azienda di trasporto che ha emesso l’abbonamento. Le tempistiche variano in base alla data di acquisto:
Fino al 30 aprile 2026 è possibile presentare domanda per gli abbonamenti acquistati tra il 1° agosto 2025 e il 31 gennaio 2026. Per gli abbonamenti acquistati dal 1° febbraio 2026 al 31 luglio 2026, le domande potranno essere inoltrate dal 1° maggio al 31 agosto 2026.
Le procedure sono disponibili online attraverso i portali delle aziende di trasporto, tra cui Start Romagna e Trenitalia Tper, oltre al sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alle agevolazioni per la mobilità.
Supporto per la compilazione delle richieste
Per gli utenti che non dispongono di strumenti digitali o necessitano di assistenza, sono attivi diversi punti di facilitazione sul territorio, tra cui sportelli comunali, biblioteche e centri dedicati.
Questi servizi offrono supporto nella compilazione delle domande e informazioni sulle modalità di accesso al contributo, garantendo un accesso più ampio alla misura anche per chi ha minore familiarità con le procedure online.
L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali di incentivo all’utilizzo del trasporto pubblico, con l’obiettivo di rendere più accessibili gli abbonamenti e favorire una mobilità più sostenibile.