Ravenna, il ricamo bizantino conquista: corso sold out
08/04/2026
Un ritorno alle radici artistiche della città che incontra l’interesse di un pubblico trasversale. Il corso di ricamo bizantino, avviato il 3 aprile presso la sala Lino Ricci della biblioteca Casa Vignuzzi, ha registrato il tutto esaurito in tempi rapidi, con i venti posti disponibili assegnati già nelle prime fasi di iscrizione.
L’iniziativa, promossa dal gruppo di volontarie del ricamo e del lavoro a maglia con il supporto dell’assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna e della biblioteca Casa Vignuzzi, si inserisce in un percorso di valorizzazione delle tradizioni artigianali locali.
Una tecnica che richiama la storia della città
Il ricamo bizantino rappresenta una delle espressioni più caratteristiche dell’identità ravennate. I motivi decorativi proposti durante il corso si ispirano direttamente ai mosaici e agli apparati ornamentali delle basiliche cittadine, traducendo in tessuto una tradizione artistica che affonda le radici nella storia millenaria del territorio.
Le partecipanti, provenienti da diverse fasce d’età, sono coinvolte in un percorso pratico che unisce manualità e ricerca estetica, dando forma a creazioni personali che reinterpretano i linguaggi visivi del patrimonio locale.
Un laboratorio tra creatività e condivisione
Oltre all’apprendimento tecnico, il corso si configura come uno spazio di incontro e scambio, dove l’esperienza artigianale diventa occasione di relazione e crescita condivisa.
L’attività proseguirà ogni venerdì nei mesi di aprile e maggio, con l’unica sospensione prevista per il 1° maggio, mantenendo un ritmo che consente alle partecipanti di approfondire progressivamente le tecniche proposte.
Domanda in crescita e nuove edizioni allo studio
L’elevato numero di richieste ha evidenziato un interesse diffuso verso queste pratiche tradizionali, spingendo le organizzatrici a valutare l’attivazione di nuove edizioni del corso.
Il successo dell’iniziativa conferma la vitalità delle arti manuali, capaci di rinnovarsi e attrarre nuove generazioni, mantenendo vivo un patrimonio culturale che continua a dialogare con il presente.
Per informazioni su future edizioni o attività simili sono disponibili i contatti WhatsApp 335.7079011 e 339.5210998.
Articolo Precedente
Ravenna Capitale del Mare 2026, il pesce azzurro entra nelle mense scolastiche
Articolo Successivo
Transizione 5.0: ripristinati i fondi e aumento a 1,5 miliardi per le imprese
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to