Ravenna, arrestato 26enne per rapina impropria e droga dopo il furto in un supermercato
31/03/2026
Un tentativo di furto all’interno di un supermercato del centro di Ravenna si è trasformato in un arresto per rapina impropria, con una successiva denuncia per detenzione di sostanza stupefacente. A rendere possibile il rapido intervento è stata la segnalazione della dottoressa Paola Liaci, vicario del questore, che, pur libera dal servizio, ha notato quanto stava accadendo e ha immediatamente allertato i colleghi della Polizia di Stato.
L’episodio risale al primo pomeriggio di sabato scorso e si è verificato presso il supermercato Pam di via Diaz. Secondo quanto ricostruito, un cittadino egiziano di 26 anni avrebbe tentato di impossessarsi di alcune barrette alimentari. Quando la commessa del punto vendita è intervenuta per fermarlo, l’uomo l’avrebbe strattonata con violenza nel tentativo di guadagnarsi la fuga. È a questo punto che la tempestiva segnalazione del vicario del questore ha permesso l’arrivo immediato del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha bloccato il giovane.
Determinante la segnalazione del vicario del questore
La Questura di Ravenna ha sottolineato il ruolo decisivo svolto dalla dottoressa Liaci, evidenziando come il suo intervento confermi un principio che la Polizia di Stato richiama spesso: la tutela della legalità e il senso delle istituzioni non si esauriscono con la fine del turno di servizio. Anche fuori dal contesto lavorativo, l’attenzione verso ciò che accade sul territorio resta alta, soprattutto quando si tratta di tutelare la sicurezza delle persone.
Il caso di sabato viene letto proprio in questa chiave. L’osservazione diretta della scena e la rapidità della comunicazione hanno consentito agli operatori di intervenire in tempi stretti, evitando che il tentativo di fuga del giovane potesse avere ulteriori conseguenze o degenerare ulteriormente.
Durante il controllo trovata anche droga
Una volta fermato, il ventiseienne è stato sottoposto a controllo dagli agenti intervenuti sul posto. Nel corso delle verifiche, a suo carico sono stati rinvenuti circa 19 grammi di sostanza stupefacente, immediatamente sequestrata. Questo elemento ha aggiunto un ulteriore profilo penale alla vicenda, che già si presentava grave per la dinamica della sottrazione e della reazione violenta nei confronti della dipendente del supermercato.
Alla luce di quanto accertato, l’uomo è stato arrestato per rapina impropria e deferito in stato di libertà per detenzione illecita di sostanza stupefacente. La rapina impropria, in questi casi, si configura proprio quando, dopo il tentativo di sottrazione, l’autore usa violenza o minaccia per assicurarsi il possesso della refurtiva o cercare di sottrarsi all’intervento di chi prova a fermarlo.
In attesa del rito direttissimo
Dell’attività svolta è stato informato il pubblico ministero di turno, che ha disposto il trattenimento dell’arrestato nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la giornata di oggi. Sarà quindi l’autorità giudiziaria a valutare il complesso degli elementi raccolti e la posizione del giovane arrestato.
L’episodio, nel racconto diffuso dalla Questura, viene indicato come un’ulteriore conferma della presenza costante della Polizia di Stato sul territorio ravennate. Non soltanto attraverso i servizi ordinari di controllo, ma anche grazie a quella disponibilità all’intervento che può emergere in ogni momento, persino fuori dal servizio, quando la tutela dei cittadini e della legalità lo richiede.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to