Monopattini elettrici: dal 16 maggio obbligo di targa e assicurazione RCA
10/04/2026
Dal 16 maggio 2026 cambia il quadro normativo per la circolazione dei monopattini elettrici. Un decreto dirigenziale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce l’obbligo di dotarsi di contrassegno identificativo e di copertura assicurativa RCA, segnando un passaggio significativo nella regolamentazione di questi mezzi sempre più diffusi nelle città.
La misura si inserisce in un percorso volto a rafforzare la sicurezza stradale e a definire con maggiore chiarezza le responsabilità legate all’utilizzo dei monopattini, equiparandoli progressivamente ad altri veicoli già soggetti a obblighi assicurativi.
Contrassegno identificativo: cosa cambia
Il decreto disciplina le modalità di funzionamento della piattaforma telematica attraverso cui sarà possibile richiedere il contrassegno, una sorta di “targa” che consentirà l’identificazione del mezzo. L’obbligo entrerà in vigore in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
La presenza del contrassegno rappresenta un elemento centrale del nuovo sistema, poiché permette di collegare il monopattino a un soggetto responsabile, facilitando eventuali accertamenti in caso di incidenti o infrazioni.
Assicurazione obbligatoria e responsabilità
Accanto al contrassegno, diventa obbligatoria anche la polizza di responsabilità civile. Una scelta che mira a tutelare sia chi utilizza il monopattino sia gli altri utenti della strada, garantendo una copertura in caso di danni a persone o cose.
L’introduzione dell’RCA segna un allineamento con quanto già previsto per altri mezzi di mobilità, rispondendo a una crescente esigenza di regolamentazione in un contesto urbano sempre più complesso.
Come richiedere il contrassegno
La richiesta potrà essere effettuata direttamente dai cittadini e dalle imprese presso gli uffici della Motorizzazione civile oppure tramite uno studio di consulenza automobilistica, che potrà operare sia come intermediario sia come soggetto incaricato della procedura.
Le modalità operative, differenziate a seconda del canale scelto, sono definite nel dettaglio dal decreto e saranno gestite attraverso la piattaforma telematica dedicata.
Verso una mobilità più regolata
L’introduzione di questi obblighi rappresenta un passaggio destinato a incidere sulle abitudini di mobilità urbana, con l’obiettivo di coniugare innovazione e sicurezza. I monopattini elettrici, protagonisti della micromobilità negli ultimi anni, entrano così in una fase di maggiore regolamentazione, che punta a garantire un uso più consapevole e responsabile degli spazi pubblici.
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