Cosa mangiare a Ravenna: piatti tipici romagnoli, cucina di mare e tradizione locale
02/04/2026
Parlare di cosa mangiare a Ravenna significa entrare nella tradizione gastronomica della Romagna, una cucina molto diversa da quella emiliana, più legata al mare, alla pesca e a una cucina contadina più semplice, dove la pasta fresca senza ripieno, la piadina, il pesce dell’Adriatico e le verdure rappresentano la base dell’alimentazione tradizionale. Ravenna, infatti, pur essendo una città d’arte e di storia, è anche una città di mare, e la sua cucina riflette questa doppia identità.
La cucina ravennate è una cucina fatta di piatti di pesce, pasta fresca, piadina, carne alla griglia, salumi romagnoli e dolci tradizionali, con una forte presenza di ingredienti semplici e di preparazioni legate alla tradizione domestica.
La differenza tra cucina emiliana e romagnola si nota soprattutto nella pasta: in Emilia domina la pasta ripiena, mentre in Romagna domina la pasta fresca senza ripieno, spesso condita con ragù, pesce o verdure.
Piadina romagnola e prodotti da forno
Uno degli alimenti più rappresentativi della zona di Ravenna è la piadina romagnola, un pane basso e rotondo preparato con farina, acqua, strutto (o olio), sale e lievito, cotto su una piastra chiamata teglia o testo.
La piadina viene farcita con prosciutto crudo, squacquerone, rucola, salame, formaggi, verdure grigliate o salsiccia, e rappresenta uno degli street food più conosciuti d’Italia.
Accanto alla piadina si trovano anche altri prodotti da forno come crescioni (o cassoni), piadine ripiene e chiuse prima della cottura, spesso farcite con erbe, mozzarella e pomodoro o zucca.
La piadina nasce come pane dei contadini e dei pescatori, perché era facile da preparare e da trasportare.
Cappelletti, passatelli e pasta fresca romagnola
La tradizione romagnola include diverse paste fresche, sia ripiene sia in brodo.
Tra i piatti più diffusi si trovano cappelletti romagnoli, passatelli in brodo, tagliatelle al ragù, strozzapreti e garganelli, tutte paste legate alla cucina domestica.
I cappelletti romagnoli sono diversi da quelli emiliani perché spesso hanno un ripieno a base di formaggio e non di carne, mentre i passatelli sono preparati con pangrattato, uova e parmigiano e poi cotti in brodo.
Gli strozzapreti, invece, sono una pasta fresca senza uova tipica della Romagna, spesso condita con ragù o con sughi di pesce nella zona costiera.
Pesce dell’Adriatico e cucina di mare
La cucina di Ravenna include molti piatti a base di pesce dell’Adriatico, perché la città è vicina alla costa e ai porti pescherecci.
Tra i piatti più diffusi si trovano brodetto di pesce, anguilla alla griglia, seppie con piselli, sardoncini alla griglia, fritto misto dell’Adriatico e risotto di mare, tutte preparazioni legate alla tradizione marinara.
Il brodetto di pesce è una zuppa preparata con diversi tipi di pesce e pomodoro, con varianti diverse lungo tutta la costa adriatica.
Le seppie con piselli sono uno dei piatti più diffusi nella zona romagnola e rappresentano una cucina di mare semplice ma molto radicata nella tradizione.
Carne, salumi e cucina dell’entroterra romagnolo
Accanto alla cucina di mare esiste anche una tradizione legata alla carne e ai salumi, soprattutto nelle zone dell’entroterra.
Tra i prodotti più diffusi si trovano salame romagnolo, prosciutto crudo, coppa, pancetta, salsiccia e formaggi come squacquerone e raviggiolo, spesso serviti con piadina.
Tra i piatti di carne si trovano grigliate miste, coniglio in porchetta, pollo alla cacciatora e arrosti, piatti molto diffusi nelle trattorie romagnole.
Dolci tipici di Ravenna e Romagna
La tradizione dolciaria romagnola include diversi dolci semplici, spesso preparati in casa.
Tra i dolci più diffusi si trovano ciambella romagnola, zuppa inglese, tenerina, biscotti secchi, cantucci e crostata, dolci legati alla tradizione domestica.
La ciambella romagnola viene spesso consumata a colazione o a fine pasto insieme a un bicchiere di vino dolce.
Vini romagnoli e del territorio
La Romagna ha una produzione vinicola molto importante, con vini legati al territorio.
Tra i vini più diffusi si trovano Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna, Trebbiano Romagnolo, Pagadebit e Cagnina, vini che accompagnano piatti di carne, piadina e pesce.
La cucina di Ravenna è una cucina legata al mare, alla pasta fresca e alla piadina, e rappresenta una delle tradizioni gastronomiche più riconoscibili della Romagna.